Aim Group International apre a Dubai

Road to Expo 2020, Aim Group International apre un ufficio a Dubai

Aim Group International apre a Dubai: le sedi internazionali diventano in totale diciassette. L’apertura dell’ufficio negli Emirati Arabi è legata all’accordo di partnership con Challenge Network, società specializzata in corporate training e consulenza manageriale, che ha l’headquarter a Roma.

«Mettiamo a fattor comune le rispettive esperienze e competenze, per molti aspetti complementari – spiega Gianluca Buongiorno, presidente di Aim Group International –, così da offrire alla clientela associativa e corporate soluzioni complete che spaziano dalla consulenza aziendale all’organizzazione degli eventi, dalla comunicazione alla formazione».

L’ufficio emiratino è diretto da Mariano Genzone, regional manager Middle East & Africa, attivo a Dubai da più di otto anni, prima nel destination management, poi nella consulenza e formazione. Il team supporterà i clienti con progetti di formazione e organizzazione di meeting ed eventi.

Inoltre, vista l’attrattività della destinazione, sarà attivo anche come destination management company (Dmc).

Aim Group International apre a Dubai: polo strategico verso Oriente

Aim Group International apre a Dubai
Marco Quagliarella, director International operations Aim Group International

«Dubai è una delle destinazioni emergenti nel mercato internazionale dei meeting. L’emirato sta investendo in modo davvero ingente per svilupparsi nei prossimi anni», fa notare Marco Quagliarella, director International operations.

Continua: «Per queste sue caratteristiche l’abbiamo identificata come un’opportunità di crescita e internazionalizzazione delle nostre attività. Il grande evento di Expo Dubai 2020, dedicato allo sviluppo e all’innovazione, ha contribuito a motivarci a intraprendere questa collaborazione e rappresenterà senz’altro un importante stimolo per il business del nuovo ufficio».

«Abbiamo deciso di esportare le nostre competenze a Dubai già diversi anni – spiega Roberto Santori, presidente di Challenge Network – perché la riteniamo un polo strategico. Oltre che un ponte verso l’Oriente per tutte le aziende orientate all’internazionalizzazione».

Per l’Expo del 2020, le imprese italiane che hanno manifestato interesse a partecipare come sponsor tecnici sono state 150.

Un’adesione eccezionale che ha portato all’estensione del termine ultimo per candidarsi: la procedura si è conclusa l’11 febbraio scorso. Il prossimo step è l’emanazione della fase di richiesta delle proposte, cui seguirà la selezione dei partner secondo diverse categorie merceologiche.

In Italia, Aim Group ha recentemente completato l’acquisizione dell’agenzia di comunicazione Van Gogh.

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