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Alitalia, sciopero rimandato al 26 luglio. Il punto della situazione

Lo sciopero dei voli Alitalia previsto per oggi è stato rimandato a venerdì 26 luglio.

La federazione Fnta, che riunisce piloti e assistenti di volo delle sigle sindacali Anpac, Anpav e Anp, ha comunicato che le tre organizzazioni ahnno accolto l’invito del Ministero dei Trasporti a differire l’agitazione.

Il Mit ha, infatti, convocato un tavolo di confronto per il 3 luglio “per avviare (finalmente) la discussione sul contratto collettivo di lavoro – si legeg in una nota -, che potrebbe potenzialmente interessare tutti i vettori italiani”.

Segnali considerati positivi, “ma che non possono essere ancora considerati risolutivi in assenza di fatti concreti”, sottolinea Anpac.

“FNTA non accetterà mezzi piani dal futuro incerto”, spiega la federazione.

Ma la fiducia sui tempi di risoluzione del lungo iter di cessione dell’azienda a una cordata di investitori sono fortemente messi in dubbio.

“Pur ritenendo che il rispetto dell’utenza e della mobilità siano ancor più fondamentali in un Paese come il nostro, a forte vocazione turistica, siamo convinti che le tempistiche per risolvere con successo la crisi Alitalia siano molto compresse e che le basi, per creare quel sistema virtuoso di cui si parla da tempo, vadano gettate in tempi immediati”.

Intanto Uiltrasporti manda un messaggio al vicepremier Luigi Di Maio.

“Con l’avvicinarsi della scadenza per la procedura di vendita di Alitalia, il quadro delle scelte politiche ancora continua a non lasciar intravedere alcun miglioramento delle prospettive di rilancio”. Così dichiara il segretario generale, Claudio Tarlazzi.

“Non vogliamo situazioni pasticciate e ribadiamo l’integrità dei perimetri delle attività e degli organici, così come la programmazione degli investimenti in flotta”, osserva. Anche se, in realtà, di investimenti non è corretto parlare, per una società in amministrazione straordinaria.

Alitalia, sciopero e ipotesi dell’ingresso di Atlantia

Sull’ingresso di Atlantia (senza alcuna proposta ufficiale, ndr), Tarlazzi argomenta: “Se l’unica soluzione più adeguata fosse la partecipazione di Atlantia, che il Governo metta al primo posto il bene della compagnia e del Paese lasciando da parte una rigidità di principio che non risolve alcuna questione in corso, perché non vogliamo la riproposizione di scenari già visti, che nulla hanno a che fare con progetti e strategie industriali, ma solo con speculazioni e spolpamenti”.

Nelle ultime due settimane i fatti di rilievo sono stati:

  • l’autorizzazione del Ministero dello sviluppo economico ai commissari straordinari della proroga al 15 luglio per la formalizzazione del consorzio acquirente al seguito di Fs;
  • L’offerta formalizzata di Claudio Lotito, presidente della Lazio e della Salernitana Calcio;

Alitalia, sciopero e business as usual

Nel frattempo compagnia ha comunicato i risultati positivi dei primi cinque mesi. L’incremento del fatturato da traffico passeggeri è salito dell’1,8% rispetto all’anno precedente. In aumento i ricavi totali, che da gennaio a maggio di quest’anno sono cresciuti del 2,6%. Anche gli incontri con le aziende del business travel proseguono con successo.

La lieve flessione del mese di maggio è dovuta principalmente allo sciopero del trasporto aereo, del 21 maggio scorso.

L’impatto negativo è stato mitigato grazie alla performance dei voli intercontinentali che hanno registrato un aumento del 6,4% nei ricavi (con un fatturato di oltre 100 milioni di euro) e una crescita del 3,7% nel numero di passeggeri.

Nei primi cinque mesi del 2019, il segmento dei collegamenti di lungo raggio ha visto un incremento dei ricavi del 5,4% e dei passeggeri pari al 3,3%.

Al 31 maggio, infine, la liquidità della compagnia era pari a 467 milioni di euro (a cui vanno aggiunti i depositi), contro i 470 milioni di euro di fine aprile e i 506 milioni di euro disponibili all’inizio del 2019. Su queste risorse impattano le vendite di biglietti della stagione clou dei viaggi, cioè quella attuale.

Il commissario straordinario Stefano Paleari ha dichiarato al Sole-24 Ore che non sussite un problema di liquidità. “ La cassa si consuma ma non si esaurisce. Ci basterà per tutto quest’anno. E prevediamo che durerà almeno ancora un anno”, le sue parole.

Le perdite rimangono sostanziose: quelle del 2018 hanno superato i 500 milioni.

Il programma con le università

In collaborazione con la Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui), il vettore ha lanciato il programma University che prevede agevolazioni tariffarie e iniziative dedicate per gli studenti, i ricercatori, i docenti e tutto il personale impiegato presso gli atenei. Alitalia è la prima compagnia aerea ad avviare un progetto rivolto al mondo accademico a cui, a oggi, hanno aderito già 29 realtà italiane.

Gli studenti avranno anche l’opportunità di frequentare stage presso la compagnia e seminari nel centro di addestramento, essere coinvolti in attività di crowdsourcing su specifici progetti e usufruire di agevolazioni tariffarie per partecipazioni di gruppo al corso Voglia di Volare.

Qui avevamo fatto il punto su Alitalia circa un mese fa.

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