L’Australia si prepara a rivoluzionare le procedure d’ingresso nel Paese introducendo una dichiarazione digitale per i passeggeri internazionali, che sostituirà progressivamente i tradizionali moduli cartacei compilati all’arrivo.
L’annuncio è stato dato dal governo australiano, che ha presentato il nuovo sistema denominato Australia Travel Declaration. L’implementazione avverrà gradualmente nei prossimi 12-18 mesi e interesserà tutti gli aeroporti e i porti internazionali del Paese, con l’obiettivo di rendere più rapide ed efficienti le operazioni di frontiera.
L’Australia sperimenta la dichiarazione digitale con Qantas
Il progetto non parte da zero. Dal mese di ottobre 2024, il governo sta infatti testando la piattaforma digitale in collaborazione con la compagnia aerea Qantas su alcuni voli internazionali diretti agli aeroporti di Brisbane, Sydney e Melbourne.
Finora hanno partecipato alla sperimentazione oltre 450.000 passeggeri, fornendo indicazioni utili per perfezionare il sistema prima della sua introduzione su larga scala.
Entro la fine del 2026 il test sarà esteso anche ai voli internazionali Qantas in arrivo a Perth e Adelaide, ultimo passaggio prima dell’adozione definitiva in tutti gli scali australiani.
Procedure più rapide per chi visita l’Australia
Secondo il ministro australiano per il Commercio e il Turismo, Don Farrell, la digitalizzazione consentirà ai viaggiatori di dedicare meno tempo alle formalità burocratiche e più tempo alla scoperta del Paese.
Il governo considera infatti la semplificazione delle procedure d’ingresso uno degli elementi chiave per sostenere la competitività del settore turistico e migliorare l’esperienza dei visitatori internazionali.
Australia: arriva la dichiarazione digitale via web, poi anche app
Nella fase iniziale la Australia Travel Declaration sarà disponibile attraverso un modulo online accessibile via web. Successivamente è previsto anche il lancio di funzionalità dedicate all’interno di un’applicazione mobile, che renderà ancora più semplice la compilazione della documentazione prima della partenza.
La dichiarazione digitale è una tendenza internazionale
La scelta dell’Australia si inserisce in un più ampio processo di digitalizzazione dei controlli alle frontiere già avviato in diverse aree del mondo.
L’Unione Europea sta introducendo il nuovo sistema biometrico Entry/Exit System (EES) per registrare gli ingressi e le uscite dei cittadini extra UE, mentre il Regno Unito ha già adottato l’Electronic Travel Authorisation (ETA), l’autorizzazione elettronica richiesta ai viaggiatori provenienti da numerosi Paesi.
Con l’Australia Travel Declaration, anche Canberra punta a modernizzare i controlli di frontiera, ridurre i tempi di attesa e offrire un’accoglienza più efficiente ai milioni di passeggeri internazionali che ogni anno raggiungono il Paese.












