Brandenburg-Willy Brandt Berlin Airport

Brandenburg-Willy Brandt Berlin Airport: ennesimo rinvio




Nuovo stop, per la quinta volta. Se fosse stata un’opera italiana ci avrebbero riso dietro per anni. Invece per la quinta volta il nuovo aeroporto Brandenburg-Willy Brandt Berlin Airport slitta la data di apertura dal 2017 al 2018. Forse. Perché sono ormai molti nella teutonica Germania a pensare che il nuovo scalo della capitale tedesca non aprirà mai. Con il direttore dell’aeroporto Karsten Mühlenfeld diventato come il Giovanni Drogo nella Fortezza Bastiani nel Deserto dei Tartari di Dino Buzzati. Che alla stampa tedesca ha detto a denti stretti: “una inaugurazione a fine 2017 potrebbe anche essere possibile, seppur difficile, ma credo che l’apertura del nuovo aeroporto di Berlino potrà avvenire nel corso del 2018. Anche se non abbiamo ancora una data…”. Il perché dell’ennesimo posticipo dell’apertura Mühlenfeld la spiega con un generico “problemi elettrici”. Che causerebbero malfunzionamenti nelle porte di entrata, secondo la stampa tedesca ne funzionerebbero a dovere solo il 20% su 1400, ma soprattutto l’impianto antiincendio.

Brandenburg-Willy Brandt Berlin Airport: apertura annunciata nel 2011

Annunciata l’inaugurazione per il 2011,  il Brandenburg-Willy Brandt Berlin Airport è ormai sotto la lente di ingrandimento delle autorità e degli investigatori, che hanno dato il via a ben dieci inchieste penali per frode e negligenze. Il costo dello scalo inoltre si è gonfiato dall’1,7 miliardi di euro del progetto ai 6,6 miliardi di oggi. Domani, all’apertura, chissà. Un disastro tecnico e finanziario costato il posto al vecchio Sindaco social democratico di Berlino, Klaus Wowereit, che presiedeva il Consiglio di amministrazione del Flughafen Berlin Brandenburg, la società pubblica che gestisce l’aeroporto. Dopo le dimissioni dell’agosto 2014, Klaus Wowereit è stato rimpiazzato dall’attuale Sindaco della città, Michael Müller.

Lufthansa spinge per l’apertura a primavera 2018?

Le compagnie che volano su Berlino non nascondono il loro disappunto ma Lufthansa, che ha i suoi hub a Francoforte e a Monaco, non verrebbe così colpita dalla non-apertura dello scalo, preferendo il via a primavera 2018, con l’orario estivo del prossimo anno.