Banca digitale

bunq arriva in Italia con la banca digitale e l’Iban locale

Arriva in Italia un nuovo istituto bancario digitale basato sulla AI generativa che, con un'unica app, permette di utilizzare un Iban italiano e 5 Iban europei

Apre in Italia bunk, la seconda banca digitale più grande d’Europa che introduce l’Iban locale per i propri utenti. L’Iban locale – del paese in cui ci si trova – è un numero di conto associato a uno specifico paese straniero. Permette di effettuare e ricevere pagamenti come se si fosse un residente locale.

È utilie per ricevere accrediti (stipendi, rimborsi) ed evitare il blocco di addebiti diretti (utenze, abbonamenti) all’estero.

Fondata nel 2012 ad Amsterdam dall’imprenditore canadese di origini iraniane Ali Niknam, bunq ha oltre 20 milioni di utenti e opera in oltre 30 mercati.

È stata la prima banca a ottenere una nuova licenza bancaria “greenfield” dopo oltre 35 anni. Tale licenza autorizza l’avviamento di una nuova banca partendo da zero senza acquisire istituti già esistenti. bunk è anche la prima banca digitale (o neobanca) dell’UE a raggiungere la redditività, su base trimestrale nel 2022 e poi annuale nel 2024.

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Banca digitale fondata sulla AI generativa

Oggi bunq è la prima banca in Europa fondata sull’intelligenza artificiale generativa, avendo ripensato la propria infrastruttura partendo dall’AI in modo da offrire il massimo valore ai propri utenti con funzionalità quali la traduzione vocale istantanea in 38 lingue, il riconoscimento di immagini, e strumenti intelligenti di budgeting.

Negli ultimi anni, l’Italia ha visto crescere rapidamente la sua comunità di nomadi digitali e lavoratori internazionali. E Milano Roma e Firenze sono in cima alle preferenze, come risulta da un rapporto del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

E con quasi un milione di italiani che hanno adottato questo stile di vita, vivere, lavorare e viaggiare tra più Paesi è ormai diventato la norma. Con questa mossa, bunq permette agli utenti di gestire il proprio denaro ovunque li portino vita, lavoro e viaggi.

Con il lancio dell’Iban locale, l’Italia diventa il nuovo mercato chiave di bunq in Europa. Gli utenti potranno utilizzare un Iban italiano insieme agli altri cinque Iban europei (Paesi Bassi, Germania, Francia, Spagna e Irlanda). Basti pensare a un business traveler che potrà gestire ogni aspetto della propria vita finanziaria in un’unica app.

Ogni conto ha il proprio Iban e organizzato in casse dedicate per affitto, viaggi, abbonamenti, risparmi o progetti extra.

bunk vola anche in Nord America

«Avendo passato anni tra l’Italia e l’estero, so bene cosa significa affrontare la burocrazia quando tutto sembra più complicato del necessario» ha detto Bianca Zwart, chief strategy Officer di bunq.

«L’Italia merita un modo di gestire il denaro che segua la sua stessa voglia di muoversi. Con l’Iban italiano vogliamo offrire un’esperienza davvero globale grazie ad un conto che funziona ovunque ma parla anche la lingua di casa».

Con una crescita del 200% in Italia nell’ultimo anno, l’annuncio segue l’espansione di bunq in Nord America. Quest’ultima è segnata dall’approvazione della licenza broker-dealer, che autorizza un intermediario finanziario ad operare sui mercati eseguendo ordini per conto terzi (broker) e negoziando titoli per conto proprio (dealer).

 

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