spiaggie italiane

Da Lunelli a Marzotto: grandi nomi puntano sulle spiagge italiane

Dalle bollicine alle spiagge. È una delle nuove frontiere su cui stanno guardando alcune importanti famiglie dell’imprenditoria italiana. Al centro c’è Onda, un progetto che punta a creare un operatore nazionale capace di aggregare e valorizzare diversi stabilimenti balneari lungo le coste italiane.

Tra gli investitori figurano nomi come Lunelli, la famiglia alla guida di Ferrari Trento e del gruppo che comprende anche Tassoni, ma anche Marzotto, i Rivetti, legati alla storia di Stone Island, e la famiglia Zucchetti, oltre ad altri imprenditori e investitori. Le adesioni al progetto, secondo quanto riportato, sono ancora aperte.

L’idea non è semplicemente comprare qualche stabilimento. Onda punta ad aggregare attività oggi molto frammentate, investendo nel miglioramento delle strutture, dei servizi e degli standard di ospitalità. Un modello che guarda soprattutto alla fascia medio-alta del turismo balneare e alla possibilità di trasformare la spiaggia in un’esperienza turistica più completa.

Perché proprio le spiagge?

Il mercato è grande: secondo le stime citate nel progetto, il turismo balneare italiano genera circa 22 miliardi di euro e coinvolge oltre 30 mila imprese. È però un settore caratterizzato da una forte frammentazione e che sta affrontando una fase di cambiamento, anche sul fronte delle concessioni e della qualità dell’offerta.

Per i nuovi investitori, quindi, la spiaggia non è soltanto un pezzo di costa: è un possibile punto d’ingresso nel business dell’ospitalità. Per gruppi come Lunelli esiste inoltre una naturale sinergia con i consumi legati al turismo, dalla ristorazione alle bevande.

La partita, però, è appena iniziata. Onda dovrà confrontarsi con un mercato complesso, con le regole sulle concessioni e con il rapporto delicato tra investimenti privati, operatori storici e territori.

Il dato più curioso è forse proprio questo: la spiaggia italiana, tradizionalmente fatta di piccole imprese familiari, sta diventando sempre più interessante anche per il grande capitale. E i nomi che si stanno affacciando sul litorale raccontano che, per qualcuno, il prossimo grande investimento potrebbe essere proprio sotto l’ombrellone.

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