Millemiglia Alitalia

Millemiglia Alitalia esteso al 31 dicembre 2021, il programma un asset clou di ITA

Millemiglia Alitalia esteso fino al 31 dicembre 2021: il programma di fidelizzazione viene prorogato di un anno. Lo stesso vale per l’associazione ai club Freccia Alata Plus, Freccia Alata e Ulisse. La buona notizia arriva insieme a quella della registrazione alla Corte dei Conti della newco Ita – Italia Trasporto Aereo che è il nuovo nome della compagnia di bandiera a partecipazione pubblica.

I soci Millemiglia continuano, quindi, ad accumulare miglia, ancora per un anno. Sui voli di Alitalia, su quelli delle compagnie partner dell’alleanza Skyteam e degli altri vettori aerei alleati. Così come con l’acquisto di prodotti e servizi offerti dai 50 partner commerciali del programma. Ad esempio, American Express, Booking.com e Avis.

A loro volta, le miglia accumulate potranno essere utilizzate fino al 31 gennaio 2022. Per richiedere biglietti premio, sconti sui ticket Alitalia e servizi accessori. Anche l’appartenenza ai club esclusivi sopra menzionati viene prorogata fino a marzo 2022.

In tutto, si tratta di 6 milioni di membri. Per le aziende c’è la versione corporate Alitalia Business Connect.

Millemiglia Alitalia, un programma milionario

Ri-acquistato da Etihad nel 2018 a fine 2018, Millemiglia Alitalia è un asset fondamentale per la nuova compagnia aerea, che in esso contiene i preziosi dati sui passeggeri fedeli.

Secondo gli analisti, il valore del programma unitamente al marchio, agli slot di Londra Heathrow e ai codici di volo/di biglietto (AZ e 055) è di 220 milioni di lire. Una cifra che la newco dovrà spendere, poiché è già noto che Ita opererà con il brand Alitalia e i suoi diritti di volo. La Commissione europea, infatti, vigilerà sul fatto che le transazioni tra la vecchia società in amministrazione straordinaria e la newco avvengano a prezzi di mercato e non a cifre simboliche.

Prima riunione del CDA di Ita-Alitalia

Dopo l’avallo dell’organo di controllo della spesa pubblica dello Stato, è atteso il primo Cda. A trenta giorni dal quale dovrebbe seguire il piano industriale di Ita-Alitalia.

Indiscrezioni di stampa danno in 75 aerei la flotta in dotazione, settemila dipendenti e il lungo raggio nelle rotte principali per Nordamerica e Asia in primis. Ad Alitalia Cityliner il compito di rivaleggiare con le low cost sulle rotte domestiche. Senza dimenticare il cargo che conoscerà una nuova spinta.

A conti fatti, circa 4mila dipendenti saranno interessati dagli ammortizzatori sociali.