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Nuova legge fiscale per auto aziendali: stangata sui vecchi diesel e benzina, 5% per gli optional

Il Governo accelera il rinnovo delle flotte aziendali: aumenta la tassazione per i veicoli oltre i cinque anni, mentre cambia il calcolo dei fringe benefit sugli optional.

Arrivano le conferme di grosse novità per le flotte aziendali, in tema di fiscalità sui veicoli, sulle auto aziendali che lavorano (strumentali) o in fringe benefit, eccole a seguire per come confermate in questi giorni di giugno 2026.

Maggiore tassazione sulle auto aziendali più vecchie

Le auto benzina e diesel assegnate da oltre 5 anni subiranno un aumento del 50% della base imponibile del fringe benefit. Obiettivo del Governo è incentivare il rinnovo delle flotte e ridurre l’utilizzo di veicoli più inquinanti. L’impatto pratico: è mantenere in flotta veicoli anziani diventerà fiscalmente meno conveniente sia per aziende sia per dipendenti.

Semplificazione del calcolo degli optional

Per gli optional e gli allestimenti non presenti nelle tabelle ACI 2026 e non acquistati direttamente dal dipendente, il valore del fringe benefit sarà aumentato con un forfait del 5%. Viene quindi eliminata gran parte dell’incertezza interpretativa che finora complicava la valorizzazione degli accessori.

Regole transitorie per auto ordinate nel 2024

Viene corretto il regime fiscale delle auto ordinate nel 2024, ma poi consegnate e assegnate ai dipendenti nel 2025. Questo era un punto rilevante per molti fleet manager in difficoltà sulla tassazione corretta da applicare: non sarà più applicato il criterio del valore normale per le vetture assegnate dopo il 30 giugno 2025, evitando potenziali aggravamenti fiscali e contenziosi.

Facilitata la riassegnazione dei veicoli

Il decreto chiarisce che le auto già presenti in flotta e rimaste in carico all’azienda possono essere riassegnate a un altro dipendente senza aggravio fiscale aggiuntivo. Si tratta di una misura utile per la gestione operativa delle flotte e per ottimizzare il riutilizzo dei veicoli.

Cosa significa per i fleet manager la nuova regola 2026

Ci sono varie possibili azioni da valutare:

  1. Accelerare il rinnovo delle auto diesel e benzina con oltre 5 anni di permanenza in flotta.
  2. Rivedere le car policy e i budget degli optional, considerando il nuovo forfait del 5%.
  3. Verificare le assegnazioni delle vetture ordinate nel 2024 per sfruttare il chiarimento normativo.
  4. Pianificare con maggiore flessibilità le riassegnazioni interne dei veicoli.

In sintesi

Le modifiche più rilevanti da ricordare sono:

  • +50% di tassazione sulle auto aziendali termiche oltre 5 anni di utilizzo.
  • Forfait del 5% per valorizzare gli optional non presenti nelle tabelle ACI.
  • Chiarimento favorevole sulle auto ordinate nel 2024 e assegnate nel 2025.
  • Riassegnazione dei veicoli semplificata senza maggiori oneri fiscali.

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