Car sharing a Bologna

Car sharing a Bologna, arrivano 300 Volvo EX30

Le auto sono utilizzabili anche fuori dai confini urbani con noleggi che si possono aprire e chiudere anche in città diverse. Il Suv è appena arrivato nelle concessionarie italiane

Il car sharing a Bologna si arricchisce di 300 Volvo EX30 full electric. Le vetture della casa cino-svedese andranno a far parte della flotta di auto in condivisione del servizio “Corrente” del Gruppo Tper.

Quest’ultima è azienda attiva nel settore della mobilità in Emilia-Romagna.

Il presidente di Volvo Car Italia, Michele Crisci, ha consegnato la prima auto al presidente e amministratore delegato di Tper, Fabio Teti, alla presenza del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, e dell’assessore a Mobilità e Trasporti, dell’Emilia-Romagna, Andrea Corsini.

Le 300 nuove EX30 saranno su strada e a disposizione degli utenti a partire dalla prossima primavera. A far cadere la scelta di Tper sulle crossover Volvo sono state sia le dimensioni relativamente compatte (poco più di 4,2 metri) sia la sicurezza e l’abitabilità.

“Corrente” è il car sharing al 100% elettrico del Gruppo Tper. Nato nel 2016, ha debuttato su strada a Bologna il 27 ottobre 2018. La scelta è stata fin da subito quella di dare vita a un servizio con solo auto elettriche.

Ad oggi è attivo a Bologna, Ferrara, Imola e Casalecchio di Reno e conta 82 mila clienti in diverse fasce d’età essendo di recente entrati a far parte del servizio anche gli scooter elettrici. Peculiarità del servizio è la possibilità di aprire e chiudere il noleggio in città diverse.

Car Sharing a Bologna, replica più in grande di quello di Milano

Per la filiale italiana di Volvo la fornitura di auto a Corrente significa un ulteriore esempio dell’impegno per la diffusione della mobilità elettrica sul territorio nazionale.

E questo car sharing a Bologna non è una novità per il costruttore visto che quasi un paio di anni fa inaugurò a Milano il progetto Elec3City. Ossia il primo esempio in Italia di car sharing elettrico legato a un distretto di una città. La flotta rinnovata è costituita oggi da 15 Volvo XC40 full electric Single Motor Extended Range.

Per Volvo, il car sharing è considerato uno strumento per far conoscere a un pubblico ampio la mobilità elettrica e i suoi benefici.

«L’accordo con Tper ha per noi una grande importanza perché nasce da una condivisione di valori a favore della sostenibilità. Al di là della territorialità, rientra nella nostra strategia a livello nazionale» ha detto Michele Crisci.

«Con la nuova EX30, l’auto più compatta e sostenibile mai costruita da Volvo, abbiamo il prodotto giusto per centrare con Tper l’obiettivo della sostenibilità. Pensando allo sforzo per promuovere la mobilità elettrica nel nostro Paese, non posso non ricordare le stazioni Powerstop realizzate in collaborazione con i nostri concessionari. Siamo stati il primo costruttore a realizzare una rete di stazioni di ricarica ultrafast accessibile a tutti gli automobilisti. Con le stazioni Powerstop abbiamo contribuito a rendere possibile il viaggio in elettrico a lungo raggio nella nostra penisola grazie a punti di ricarica veloce dislocati in maniera conveniente».

La EX30 arriva sul mercato italiano: già 2.000 unità vendute

Intanto che il car sharing a Bologna si appresta a una new entry, la Volvo EX30 arriva sul mercato italiano. Si è infatti appena svolto il “porte aperte” dedicato alla piccola elettrica di Volvo che in prevendita ha registrato oltre 2000 unità vendute.

La nuova EX30 viene proposta con un prezzo di ingresso di 35.900 Euro. In virtù delle sue caratteristiche e dei suoi contenuti, la nuova Volvo EX30 è nella short list del premio Car Of The Year 2024.

È la seconda volta che una Volvo arriva tra le finaliste: in precedenza era toccato alla XC40, che si era aggiudicata l’edizione 2018 del premio.

Intanto il 2023 è stato un anno da record per il costruttore. Volvo Cars ha infatti stabilito il nuovo record di vendite globali con 708.716 unità (+15% rispetto al 2022) con un aumento significativo delle vendite di auto elettrificate.

Sono state consegnate 113.419 auto full electric (il 16% del totale) con un aumento del 70% rispetto al 2022. Le ibride plug-in hanno invece toccato quota 152.561 unità (+10% rispetto al 2022).

Volvo Car Italia ha fatto segnare una crescita di immatricolazioni da 16.054 del 2022 a 19.017 del 2023 (+ 18,5%). I modelli più venduti sono stati XC40 (oltre 9.000 unità) e XC60 (oltre 6.000 unità) con le varianti tutte elettriche e ibride a ricarica che hanno costituito una quota cumulata pari al 32% delle consegne dell’intera gamma.

Car sharing a Bologna, la EX30 riciclabile al 95%

Nell’intero ciclo di produzione e di vita, la Volvo EX30 ha una impronta di carbonio complessiva inferiore del 25% rispetto alle elettriche C40 e XC40.

Il merito di tale risultato va all’elettrificazione ma anche all’attenzione messa nelle fasi produttive. Grazie a una elevata efficienza, i costruttori hanno utilizzato una minore quantità di acciaio e alluminio e hanno incrementato la quantità di materiali riciclati impiegati.

Circa il 17% di tutte le materie plastiche presenti nell’auto, dai componenti interni ai paraurti esterni, è riciclato: si tratta della percentuale più alta mai registrata in un’auto Volvo. L’auto è inoltre riciclabile al 95%.

Volvo EX30 viene proposta con tre varianti di powertrain e due diversi tipi di batteria per lasciare ai clienti la libertà di scegliere la tecnologia della batteria più adatta alle loro esigenze.

Per chi trascorre la maggior parte del tempo in città o tende a percorrere distanze più brevi tra una ricarica e l’altra, viene offerta un’opzione a motore singolo con batteria LFP, più efficiente dal punto di vista dei costi. Ciò significa che è l’opzione migliore se non si ha bisogno di un’autonomia molto elevata.

La variante Single Motor Extended Range con batteria NMC ad autonomia estesa garantisce una percorrenza fino a 480 km senza ricaricare.

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