GreenSguardo sul futuro

Ces: General Motors svela la nuova Chevrolet Bolt

General Motors ha presentato la nuova Chevrolet Bolt, l’auto elettrica del domani erede della quasi omonima Volt che nel 2011 fu tra le prime emissioni zero a essere commercializzata. Per svelare i segreti del suo nuovo gioiello, l’azienda di Detroit ha scelto il palcoscenico del Consumer Electronic Show, la fiera della tecnologia e dell’innovazione che sempre più focalizza l’attenzione sull’industria dell’automotive.

Questa vettura rappresenta un passo avanti verso una mobilità sempre più sostenibile visto anche che questa nuova monovolume americana avrà un’autonomia dichiarata di oltre 300 km e sarà venduta a un prezzo di 38.000 dollari, ai quali andranno sottratti i 7.500 dollari di incentivo che il governo di Washington darà sotto forma di sgravi fiscali a chi acquisterà un’auto elettrica.

L’obiettivo di General Motors è quello di offrire un’auto con un’appeal maggiore rispetto a quello che aveva la “vecchia” Volt, che anche a causa della sua inferiore autonomia non aveva sfondato in un paese come gli Usa dalle grandi distanze. Tutto ciò avviene in un momento storico in cui il prezzo del petrolio – e di conseguenza quello della benzina – ha raggiunto livelli piuttosto bassi rendendo pertanto un po meno appetibile una vettura elettrica.

Senza contare che la scelta di inserire una emissioni zero in listino è stata una scelta quasi obbligata visto che le leggi federali impongono ai costruttori di produrre veicoli il cui consumo medio sia di 55 miglia al gallone, pari a circa 23 chilometri con un litro. E per una casa automobilistica il modo più rapido per abbassare i consumi medi del proprio listino è commercializzare una emissioni zero. In California, dove debutterà la Bolt, addirittura i costruttori sono obbligati ad avere in produzione un’auto elettrica tra le proprie vetture.

Sbaglia chi pensa che la sola motivazione che spinge i cosumatori a comprare una emissioni zero sia il risparmio di carburante: “Basta chiedere in giro per scoprire che ciò che spinge a posteggiare nel garage di casa uno di questi veicoli è il desiderio di sedersi al volante di un mezzo dotato delle migliori e delle più nuove tecnologie. Ed è solo un caso che questo equivalga ad acquistare un’auto a batteria” ha spiegato Alan Batey, vicepresidente esecutivo nord America di GM, che ha aggiunto anche che “l’arrivo della Bolt è cruciale per migliorare l’immagine di Chevrolet in California, dove la Volt ha già giocato un ruolo molto importante dal 2011 a oggi”.

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