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Una colonnina ultra fast charge in centro a Milano: è di Volvo

  

È a Milano la prima colonnina ultra fast charge per auto elettriche in centro città. Volvo l’ha inaugurata ieri accanto al Volvo Studio, spazio culturale e da oggi anche punto di sharing per i residenti di Porta Nuova, quartiere meneghino che sta cambiando lo skyline della città con i suoi grattacieli. Infatti, insieme alla stazione di ricarica la casa automobilistica lancia il servizio ElectriCity con una flotta di 15 Volvo XC40 full electric a noleggio per chi abita o lavora nel distretto.

Una colonnina ultra fast charge in centro città

Zona di intenso sviluppo immobiliare e tra i più prestigiosi piani di riqualificazione urbana europei, Porta Nuova oggi vede 15mila residenti/frequentatori, destinati a raddoppiare negli anni, con la costruzione di nuovi grattacieli.

Volvo Studio si trova al centro del quartiere. Noto per essere anche il distretto finanziario, con la sede di Unicredit e i poli amministrativi regionali lombardi.

Completano la zona ristoranti stellati e centri commerciali, il parco pubblico “Biblioteca degli alberi” e nuovi hotel come Milano Verticale del Gruppo Unipol che sta erigendo qui la sua nuova sede. Senza dimenticare l’hub ferroviario di Garibaldi, che fa da collettore del pendolarismo e rappresenta un perno della mobilità in Lombardia. Infine, il polmone verde proiettato in altezza del Bosco Verticale, opera dello Studio Boeri.

In questo, relativamente nuovo, contesto di traffico e vita frenetica, Volvo ha installato una stazione di rifornimento di energia elettrica da 150 kW. Un Suv come la XC40 si ricarica in 40 minuti fino all’80%. Oppure in 10 minuti se al driver è sufficiente ripristinare le batterie al litio per percorrere 80 km.

Partnership con Duferco Energia e Plugservice

Si tratta di una “super ulta fast”, dunque, ed è una colonnina Delta Ufc200 con due prese a corrente continua, di Duferco Energia come Cpo. La card per pagare il pieno di elettroni è di Plugservice (service provider) in via sperimentale, poi la stazione verrà aperta a tutti gli operatori. I clienti Volvo beneficiano di una tariffa speciale: 35 centesimi al kWh. Il che significa che per viaggiare 100 km si pagano 6,5 euro. Invece, con il carburante tradizionale ne servirebbero 12 (a bordo di una Volvo XC40 T2, ndr).

Duferco Energia è partner di Volvo Italia nella realizzazione di tutte le installazioni di ricarica presso i concessionari Volvo, di qui l’accordo concorrenziale.

La colonnina ultra fast charge a Milano è protetta da una pensilina con 30 mq di biodiversità sul tetto. «Un prato fiorito con la tecnologia sotto, che la sera si illumina per un nuovo legame tra tecnologia e natura», spiega l’architetto.

È aperta a tutti e non solo a chi guida una Volvo elettrica o plug in hybrid.

Michele Crisci: tutti i concessionari con fast charge entro settembre 2022

«Volvo Studio nasce proprio per sensibilizzare il pubblico e farlo oggi sulla sostenibilità è ancora più importante: questa è la prima stazione ad alta potenza nel centro di una città», esordisce il presidente di Volvo Italia, Michele Crisci.

Continua: «Dare al consumatore la possibilità di ricarica in tempi accettabili è un driver dell’automotive full electric. Questo progetto fa parte del più ampio disegno di dotare i nostri concessionari di punti di ricarica fast charge, a cominciare da coloro che si trovano in prossimità di una uscita autostradale. Stiamo portando avanti l’iniziativa e per marzo 2022 ne avremo aperti 30, per arrivare al massimo il prossimo settembre ad avere completato il network».

Intanto, debutta ElectriCity: car sharing a bordo delle auto Volvo full electric, da un’ora a tre giorni. Il pick up è proprio a Volvo Studio, ma la previsione è di aprire in altri quartieri.

Crisci: «Penso al business travel e alle aziende con i mobility manager che devono riorganizzare gli spostamenti dei dipendenti in un’ottica di sostenibilità. ElecriCity vuole essere una soluzione per le imprese che insistono su quest’area».

Porta Nuova: un quartiere che continua a sperimentare

Manfredi Catella, Ceo di Coima, società immobiliare che ha sviluppato e gestisce Porta Nuova, osserva: «Il quartiere ha una dinamicità molto forte e sta raddoppiando gli edifici. Oggi la rigenerazione urbana si occupa anche della ristrutturazione degli spazi pubblici e quindi la mobilità che ne consegue. Porta Nuova è un progetto sperimentale e ci permette di testare nuove tecnologie e nuovi spazi come la Biblioteca degli Alberi, che è diventata una piattaforma culturale della città. In progetti come questo, collaborare con società come Volvo significa cambiare profondamente la relazione tra affittuari e immobiliaristi. Prima un mero rapporto di commercio mentre oggi diventa di condivisione degli obiettivi».

Coima si occuperà anche della trasformazione dell’area di Porta Romana, dove verrà anche il Villaggio olimpico nel 2026.

Nel distretto di Porta Nuova è tutt’ora in atto un piano di decarbonizzazione per migliorare le performance di sostenibilità già certificate Leed Platinum. Il tema del quartiere è continuare a sperimentare: tutto il distretto è certificato e non solo i singoli edifici.

Approfondisci sugli eventi a Volvo Studio a Milano.

GUARDA L’INTERVISTA A MICHELE CRISCI, PRESIDENTE DI VOLVO ITALIA

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