FIAT sceglie la Milano Design Week 2026 per raccontare il proprio domani. Lo fa con CIAO FUTURO!, uno spazio esperienziale che mette al centro una visione della mobilità urbana sempre più sociale, accessibile e guidata dal design.
L’installazione ha aperto ufficialmente martedì 21 aprile con un evento stampa che ha richiamato media internazionali e protagonisti del mondo automotive. Sul palco, tre figure chiave: Olivier François, CEO del marchio e Global CMO di Stellantis; François Leboine; e il Maestro Giorgetto Giugiaro, affiancati dagli studenti finalisti di IED Torino e ISIA Roma.
Nel suo intervento, François ha richiamato il pensiero di Dante Giacosa, sottolineando come oggi più che mai l’auto debba essere “utile prima ancora che sofisticata”. Un concetto che si traduce in soluzioni semplici, concrete e coerenti con le esigenze contemporanee, lontane da eccessi stilistici e sempre più vicine alla quotidianità delle persone.
Dello stesso avviso Leboine, che ha spiegato come il progetto sia nato da una sfida tanto semplice quanto ambiziosa: immaginare una vettura accessibile, capace di accompagnare la vita quotidiana in modo sostenibile e piacevole. Da qui l’idea di far dialogare tre generazioni di designer, unendo esperienza, visione e sperimentazione.
Un viaggio nel DNA FIAT
Allestito negli spazi di Magna Pars, nel cuore del distretto Tortona, CIAO FUTURO! si presenta come un percorso immersivo che attraversa passato, presente e futuro del marchio. Un racconto che ribadisce il ruolo di FIAT come protagonista della mobilità urbana, capace negli anni di interpretare — e spesso anticipare — i cambiamenti delle città.
Fulcro dell’esposizione sono tre concept di city car sviluppati dagli studenti:
- IPPO, firmato da Luca Di Tonto e Alessio Vasta, immagina l’auto come estensione dello spazio pubblico, favorendo condivisione e comunità.
- LUMO SU MISURA, di Elettra Cappugi e Daniel Saviuc, punta su modularità e personalizzazione, introducendo un modello orientato all’economia circolare.
- FIZZ, progetto di Gabriele Menozzi, trasforma la sosta in un’esperienza sociale, ispirata ai rituali urbani contemporanei.
Tre visioni diverse ma accomunate da un obiettivo: ridefinire il concetto di mobilità urbana, rendendola più umana, flessibile e sostenibile.
Tra heritage e nuove generazioni
Accanto ai concept, FIAT espone due icone senza tempo come la Fiat 500 (1957) e la Fiat Panda (1980), quest’ultima disegnata proprio da Giugiaro. Il percorso continua con la Fiat Topolino nella versione Corallo e si proietta nel futuro con la Topolino Sport Edition, pensata per la Gen Z.
Durante tutta la settimana, i visitatori potranno esplorare lo spazio, interagire con i progetti e votare il concept preferito, diventando parte attiva di una riflessione collettiva su design e mobilità.
CIAO FUTURO! sarà aperto al pubblico fino al 26 aprile, dalle 10 alle 20, offrendo uno sguardo concreto su come FIAT immagina le città di domani: più semplici, più intelligenti e decisamente più umane.













