Geotab sustainability report

Geotab Sustainability Report: la porta per la sostenibilità

Da leader nell’ambito IoT, Geotab riconferma il proprio impegno contro il cambiamento climatico attraverso la presentazione del suo primo Sustainability Report.

Ricordiamo che l’azienda ha un ruolo chiave come abilitatore di flotte a basse emissioni e della loro gestione tramite infrastrutture tecnologiche.

Lo studio si inserisce, dunque, in una serie di azioni che la società aveva già intrapreso e di cui vi avevamo parlato in questo articolo.

Si tratta di un documento che pone le basi per indagini future e obiettivi sostenibili di lungo termine in linea con quelli dettati dalle Nazioni Unite. In primis, la riduzione delle emissioni di carbonio a favore del clima.

«L’impegnò nel raggiungere le zero emissioni di gas serra entro il 2040 non riguarda solo noi. Si tratta di creare un mondo migliore per le future generazioni. Come leader globali nel trasporto connesso abbiamo l’opportunità unica di lavorare con i nostri colleghi e partner per contribuire a guidare l’ecosistema del trasporto commerciale verso la carbon neutrality». Questo è quanto ha dichiarato Neil Cawse, Ceo di Geotab.

Clicca qui per leggere il Geotab Sustainability Report.

Gli obiettivi riportati nel Geotab Sustainability Report

Abbiamo detto che il grande goal finale del progetto è di raggiungere le zero emissioni entro il 2040, dieci anni prima di quanto dettato dall’Accordo di Parigi.

Perciò, per la messa in pratica, Geotab ha deciso di dividere i suoi obiettivi in quattro pilastri.

Il primo riguarda la salvaguardia dell’ambiente.

Comprende un focus su innovazioni di prodotti e servizi firmati che permettano modalità di trasporto più sostenibili e sicure.

Geotab definirà, inoltre, un obiettivo di breve termine per gli Scope 1 – che riguardano le emissioni dirette da fonti di proprietà o affiliate – e Scope 2 – le emissioni indirette – contenuti nel protocollo Ghg.

L’approvvigionamento responsabile è il secondo punto del report e riguarda l’etica del lavoro, nonché il rispetto delle tematiche sociali e ambientali nell’acquisto di beni e di servizi.

A questo riguardo, Geotab ha ottenuto dei riconoscimenti come datore di lavoro (Great Place to Work – Best Workplaces) e per le categorie Inclusion, Women, Mental Wellness e Today’s Youth.

Al suo interno ha poi istituito una task force dedicata alla Csr che crea e promuove obiettivi ambientali, sociali e di governance.

Su questo filone, il terzo punto riguarda la fornitura di prodotti o servizi che aiutino le organizzazioni a migliorare le operazioni.

Sta quindi creando un network con i player chiave nell’ecosistema dei trasporti, costruendo partnership e selezionando i clienti in modo attento e responsabile.

L’ultimo pilastro è l’impatto positivo nella collettività.

Ha perciò confermato la sua adesione ad iniziative carbon free.

Ad esempio, The Climate Pledge, Science Based Targets Initiative, United Nations Global Compact, CDP, We Mean Business Coalition e Race to Zero.

Copertina di “Moving the world to a sustainable future”, il Sustainability Report 2021 di Geotab

Dai dati alle zero emissioni: gli altri strumenti di Geotab

L’azienda aveva iniziato già nel 2019 a combattere il cambiamento climatico attraverso la creazione dell’inventario delle emissioni di gas serra. Una iniziativa per conoscere il dettaglio delle proprie emissioni dirette e indirette.

Attraverso una misurazione ed un costante monitoraggio, come detto, il fine di Geotab è quello di diminuirle progressivamente fino ad eliminarle del tutto nel 2040.

L’apporto ambientale dell’azienda, dati i suoi oltre 50.000 clienti e 2,5 milioni di veicoli connessi, può essere importante.

Si pensi che un miglioramento dell’efficienza del solo 5% eliminerebbe oltre 1,25 milioni di tonnellate all’anno.

Di qui la creazione di alcuni prodotti ad hoc.

Ad esempio, la Dashboard Green Fleet, finalizzata all’elaborazione di informazioni riguardanti il consumo di carburante ed energia, le emissioni di gas serra, l’utilizzo dei veicoli elettrici e il comportamento del conducente in modo da aiutare a ridurre l’impatto della flotta.

L’Electric Vehicle Suitability Assessment (EVSA), invece, offre una “valutazione di idoneità dei veicoli elettrici” che ha come obiettivo l’identificazione dei mezzi a combustione interna più adatti alla sostituzione con quelli elettrici.

Infine, grazie all’elaborazione dei big data della piattaforma Geotab, l’azienda conosce in modo dettagliato il settore dei veicoli elettrificati. Di conseguenza, ha la capacità di fornire informazioni su: trend di degrado della batteria, prestazioni ed elementi che ne influenzano il funzionamento.

«Dal momento che i nostri insight basati sui dati permettono alle flotte di capire, agire e scalare i propri sforzi nella riduzione delle emissioni, è qui che Geotab può fare la maggiore differenza. Possiamo essere il catalizzatore che aiuta i nostri clienti, partner e fornitori a migliorare l’efficienza energetica, conservare le risorse e raggiungere i propri obiettivi a beneficio del clima», aggiunge Cawse.