leapmotor B05

Leapmotor B05, La prova della nuova berlina Stellantis per tutti (elettro-compatibili) a 23mila euro

Una gradevole sopresa per chi apprezza il Gruppo torinese, le auto elettriche economiche ma giustamente dotate e anche semplici da apprendere

Non è soltanto un’altra auto elettrica cinese con un prezzo aggressivo. Dopo una giornata di guida tra Milano e le colline bergamasche, la nuova Leapmotor B05 lascia soprattutto un’impressione: il costruttore cinese sta imparando rapidamente cosa chiedono gli automobilisti europei. E lo dimostra con un’auto che punta meno sull’effetto sorpresa e più sull’equilibrio generale.

La B05 rappresenta una tappa importante nella crescita del marchio. Durante la conferenza introduttiva, il Country Manager Federico Scopelliti e il Marketing Manager Christos Tsafonias hanno ribadito come questo modello sia destinato a diventare uno dei pilastri dell’espansione europea del brand, con un posizionamento che affianca tecnologia, design e accessibilità. Ma al di là delle dichiarazioni, è la strada a raccontare quanto la B05 sia diversa dalle prime elettriche cinesi arrivate sul nostro mercato.

Più berlina che crossover

In un mercato ormai dominato dai SUV, Leapmotor sceglie la strada meno battuta proponendo una berlina compatta di segmento C lunga poco più di 4,4 metri, con una silhouette da fastback, porte senza cornice e proporzioni piuttosto riuscite. Il design è pulito. Non cerca effetti speciali né linee esasperate, ma riesce comunque a distinguersi grazie ai cerchi da 19 pollici, alle superfici molto levigate e a un’aerodinamica curata, confermata da un coefficiente Cx di 0,26. Più che stupire, dà l’idea di un progetto maturo, che potrebbe invecchiare meglio di altri.

Dentro non è premium, ma nemmeno economica

Aprendo la porta si percepisce subito quale sia stata la filosofia del progetto. Le plastiche rigide sono presenti e ricordano che la priorità è mantenere un prezzo competitivo. Tuttavia gli assemblaggi sono curati, non emergono particolari economie costruttive e l’impressione complessiva è migliore di quanto il listino e i bonus potrebbero far immaginare.

Insomma, non è un’abitacolo premium, ma nemmeno quello di un’auto costruita al risparmio. Merito anche dell’architettura Cell-to-Chassis, che integra la batteria nella struttura portante della vettura e permette di sfruttare meglio gli spazi. L’abitabilità è uno dei punti di forza della B05, con una sensazione di ampiezza superiore a quella di molte tradizionali berline compatte. Anche chi siede dietro dispone di parecchio spazio laterale e di una posizione rilassata.

Infotainment promosso, ergonomia migliorabile

Il display centrale da 14,6 pollici è uno degli elementi meglio riusciti. L’interfaccia ricorda quella di uno smartphone moderno: è veloce, intuitiva e facilmente personalizzabile. Molto utile la possibilità di creare scorciatoie rapide per richiamare le impostazioni di guida e gli ADAS, evitando di perdersi nei menu. Anche Apple CarPlay e Android Auto sono integrati in modo nativo, mentre la Leapmotor App permette di controllare a distanza climatizzazione, ricarica e accesso al veicolo tramite chiave digitale.

Qualche appunto, invece, va all’ergonomia. Il piccolo quadro strumenti da 8,8″ può risultare poco visibile a seconda della corporatura del conducente e della regolazione del volante. Anche alcuni comandi richiedono un minimo di apprendistato. Nulla di grave, ma sono dettagli che un futuro aggiornamento potrebbe affinare e i cinesi si sà, evolvono in fretta i prodotti.

La sorpresa arriva al volante

Leapmotor la definisce la propria prima elettrica con velleità “sportiva” anche se non pura. Una definizione che va interpretata correttamente. Non siamo di fronte a una hot hatch, né a una berlina ad alte prestazioni. Chi cerca il coinvolgimento assoluto dovrà probabilmente attendere la futura variante alto prestazionale, magari integrale e più potente, non ufficializzata dal costruttore ma possibile.

La sorpresa è un’altra. La B05 è una (molto) buona automobile da guidare, come certe Bev che fanno innamorare alcuni alla guida ma costano molto di più. La piattaforma è stata sviluppata con il contributo degli specialisti telaisti di Stellantis e rifinita anche presso il centro prove di Balocco, con una taratura specifica per il mercato europeo. La ricetta base è ottimale: trazione posteriore, distribuzione dei pesi vicina al 50:50, sospensioni McPherson anteriori e multilink posteriori. Su strada tutto questo si traduce in un comportamento sincero, non può essere altrimenti e le selezioni guida (da un menù, se vogliamo, che ricorda Tesla) la rendono molto o poco pacata ma sempre diretta e priva stress. L’inserimento in curva è preciso, il retrotreno accompagna senza sorprendere, salvo esagerare e lo sterzo restituisce una sensazione naturale, lontana da quella leggerezza artificiale che ancora caratterizza molte cinesi. Non è quindi una sportiva nel senso classico ma piuttosto una berlina equilibrata, intuitiva e anche piacevole quando la strada si fa più tortuosa.

Prestazioni e consumi adeguati

Il motore elettrico posteriore sviluppa 218 CV (160 kW) e 240 Nm di coppia, sufficienti per coprire lo 0-100 km/h in 6,7 secondi. Numeri più che adeguati per un utilizzo quotidiano e perfettamente coerenti con la filosofia della vettura. Il rendimento dichiarato del propulsore supera inoltre il 94%. L’accelerazione è brillante, ma mai brutale.

Anche in modalità più sportiva la risposta rimane progressiva, contribuendo a quella sensazione generale di facilità di utilizzo che accompagna tutta la guida. Uno degli aspetti più interessanti emersi durante riguarda proprio l’efficienza. Il percorso comprendeva città, tangenziali, autostrada, salite e discese sulle colline bergamasche, con temperature estive molto elevate e climatizzatore costantemente in funzione “al massimo”.

In queste condizioni il consumo reale si è mantenuto mediamente tra il 15 e il 20% superiore ai valori WLTP, senza alcuna particolare attenzione al risparmio energetico. Considerando il tipo di percorso e il caldo intenso, è un risultato assolutamente credibile.

Batterie e ricarica

La B05 viene proposta con due batterie LFP. La versione da 56,2 kWh dichiara fino a 401 km WLTP, mentre quella da 67,1 kWh arriva a 482 km, con consumi omologati rispettivamente di 15,8 e 15,9 kWh/100 km. La ricarica raggiunge 168 kW in corrente continua, consentendo di passare dal 30 all’80% in circa 17 minuti, mentre il caricatore AC da 11 kW completa “il pieno” in circa tre ore e mezza. Valori buoni, anche se il mercato sta già iniziando a proporre architetture ancora più veloci.

Sicurezza e dotazioni

La dotazione è completa già dalla versione Life. Sono presenti 21 sistemi ADAS, sette airbag, telecamere e sensori di assistenza alla guida, oltre a una struttura molto rigida progettata per ottenere le cinque stelle Euro NCAP. L’allestimento Design aggiunge ulteriori elementi di comfort, tra cui sedili anteriori riscaldati e regolabili elettricamente, volante riscaldato, impianto audio a 12 altoparlanti e illuminazione ambientale.

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Prezzi: da 22.900 euro con la promo

Il listino parte da 26.900 euro, ma la promozione di lancio porta la versione Life con batteria da 56,2 kWh a 22.900 euro, mentre la Long Range da 67,1 kWh parte da 25.400 euro. La versione Design più ricca arriva a 27.400 euro. Sono cifre che la collocano sensibilmente sotto molte concorrenti europee e non, del segmento, anche quelle che parimenti “si guidano bene”.

La Leapmotor B05 non rivoluziona, come prodotto in assoluto, ma come pedina per Stellantis e ne sentiremo parlare anche per le flotte, visto che dimostra che un costruttore cinese oggi può proporre un prodotto equilibrato, piacevole da guidare, ben costruito e con una personalità abbastanza europea, pur competendo fortemente sul prezzo.  Rimangono margini di miglioramento ma nel complesso la B05 convince proprio perché evita gli eccessi. È semplice, facile da guidare, tecnologica quanto basta e sufficientemente raffinata per competere con molte rivali più costose.

Scheda Tecnica –  Leapmotor B05

Carrozzeria: Berlina 5 Porte / 5 Posti
Massa: 1.855 kg
Misure: 4,43 * 1,88 * 1,52 m – Passo 274 cm – Altezza terra 154 mm
Bagagliaio: 345 – 1.400 l
Alimentazione: Elettrica
Potenza: 218 CV (160 kW) / 240 Nm
Trazione: Posteriore
Velocità max: 170 km/h
0-100km/h: 6,7 secondi
Batteria: 67,1 kWh LFP
Ricarica: DC max 168 kW – AC max 11 kW
Autonomia WLTP: 482 km
Consumo WLTP: 15,9 kWh/100 km

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