Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore e Repubblica, Santo Ficili ha escluso in modo netto qualsiasi ipotesi di cessione di Maserati, smentendo le indiscrezioni che nelle ultime settimane hanno accostato il marchio del Tridente al gruppo cinese BYD (ora additato di potersi comunque sempre “comprare” o quasi altri brand del Vecchio Continente).
Il manager ha ribadito che Maserati resta un asset strategico all’interno di Stellantis e che l’attenzione del gruppo è concentrata sul rilancio del brand.
Ficili ha riconosciuto che il 2025 è stato un anno particolarmente difficile per Maserati, ma ha sottolineato come la riorganizzazione avviata negli ultimi mesi stia procedendo secondo i piani. L’obiettivo è riportare il marchio nel segmento che gli compete attraverso un riposizionamento dell’offerta, una maggiore personalizzazione dei modelli e una razionalizzazione delle attività industriali e commerciali. Secondo il manager, il percorso intrapreso nel 2026 sta mostrando segnali coerenti con le aspettative del piano di rilancio.
Nuovo piano Maserati
Sul fronte industriale, Ficili ha confermato che entro la fine dell’anno sarà presentato a Modena il nuovo piano strategico dedicato a Maserati. In quell’occasione verranno illustrati i programmi di sviluppo del marchio e le tempistiche relative ai futuri modelli, compresi i nuovi prodotti del segmento E già annunciati.
Per quanto riguarda la tecnologia, il responsabile del marchio ha spiegato che Maserati continuerà a selezionare le migliori competenze e soluzioni disponibili sul mercato globale, senza che siano al momento previste collaborazioni specifiche con altri costruttori automobilistici. In particolare, sono state escluse ipotesi di partnership con Tata Motors o Jaguar Land Rover.
Motori con tanti cilindri ma non solo
Ficili ha inoltre chiarito l’orientamento del marchio sulle motorizzazioni. La priorità resta l’evoluzione del motore Nettuno e il percorso di elettrificazione della gamma, mantenendo però il motore termico come elemento centrale dell’esperienza di guida tipica di Maserati. In questo contesto, l’adozione di propulsori plug-in hybrid non rappresenta oggi una priorità strategica, pur restando una tecnologia monitorata dall’azienda.
Il rilancio del Tridente, ha concluso Ficili, dovrà partire dalle radici modenesi del marchio e dai valori che ne hanno costruito la reputazione internazionale: design, prestazioni, artigianalità, qualità e piacere di guida.













