A giugno le auto (Passenger Cars) immatricolate in Italia salgono del 10,63%, con 147.633 unità targate, chiudendo il primo semestre a 945.000 immatricolazioni (+9,7%). Al contrario, i veicoli commerciali leggeri (LCV) restano in crisi: -12,6% a giugno e -5,6% nel cumulato semestrale.
Il ruolo del canale B2B / aziendale
Qui il quadro è più sfumato rispetto al boom dei privati:
- Acquisti diretti delle aziende (Passenger Cars): crescita modesta, +4,2% — ben lontana dal +17,1% dei privati. dataforce
- Noleggio a lungo termine (NLT), canale tipicamente B2B/fleet: torna positivo ma in modo risicato, +2,44%, con dinamiche opposte tra operatori: i Generalisti Top crescono (+12,36%), mentre i Captive calano (-10,09%), che scontano il confronto con un 2025 molto forte. dataforce
- Quota di mercato del noleggio: scende sotto il 29% (21,7% NLT + 7,1% NBT), a favore dei privati che salgono al 54,3%.
- Sul fronte LCV, il B2B è il vero punto dolente: crollo verticale del noleggio a lungo termine (-29,3%) e calo degli acquisti diretti delle società (-6,95%), mentre regge solo il noleggio a breve termine (+61,2%).
Il commento Dataforce ai dati vendita auto e van in Italia
Il General Manager Salvatore Saladino sottolinea che il noleggio a lungo termine continua a risentire dell’incertezza normativa generata dal nuovo regime del fringe benefit e dall’impasse sulla nuova regolamentazione dell’IPT, elementi che stanno frenando il segmento aziendale/fleet più di quanto i numeri aggregati lascino intuire. Inoltre avverte che una parte importante della crescita complessiva riflette più disponibilità di prodotto e politiche commerciali aggressive che un reale rafforzamento della domanda finale — un downgrade importante per chi legge questi dati in chiave B2B.
Le prospettive e il forecast 2026
Per il resto dell’anno le vendite dirette aziendali sono attese addirittura in calo (-2,2%), mentre il noleggio a lungo termine dovrebbe crescere solo del +5,3% — sempre più lentamente rispetto al canale privati (+5,3% ma su volumi doppi) e al noleggio a breve termine (+13,2%). Per gli LCV, gli incentivi appena annunciati dal Governo per i mezzi commerciali elettrici avranno un impatto marginale sui numeri del mercato… non sufficienti per invertire una crisi strutturale.
Il noleggio in evidenza
Il noleggio supera il 33% di quota delle immatricolazioni nazionali nei primi sei mesi 2026. L’analisi condotta da ANIASA e Dataforce registra nel periodo aprile-giugno 2026 un trend di crescita sostanzialmente positivo per le immatricolazioni a noleggio: +3,3%,
grazie all’eccellente risultato del “breve termine” (+23,7%), mentre il “lungo termine” accusa una flessione (-4,1%).












