metano auto

Metano auto: taglio di 30 centesimi con il “Decreto aiuti” fino all’8 luglio

Le misure prese dal Governo per arginare il caro carburante hanno abbassato il prezzo di benzina, gasolio e Gpl. Ora è il turno del metano auto che, grazie al taglio delle accise e nel contempo dell’Iva dal 22% al 5% abbatte i forti rincari degli ultimi mesi.

L’azzeramento dell’accisa e del taglio dell’Iva sul prezzo di vendita al distributore di metano per auto è disposto dal 3 maggio fino all’8 luglio 2022.

Metano auto: il Governo blocca i rincari con l’azzeramento dell’accisa e taglio Iva

La proroga fino all’8 luglio del taglio delle accise su benzina, gasolio e Gpl è stato approvato dal Governo Draghi e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 101 del 2/5/2022 il “Decreto Legge n. 38 – Misure urgenti in materia di accise e Iva sui carburanti”.

L’azzeramento dell’accisa sul metano per autotrazione è molto bassa e pari a 0,003 euro per metro cubo. Ad aprile 2021 il prezzo medio nazionale per il metano per autotrazione era di 0,975 euro/kg mentre a marzo 2022 è salito fino a 2,234 euro al kg.

Il taglio di Iva e accisa serve per portare sotto alla soglia psicologica di 2 euro al kg il prezzo del metano auto. Nonostante rimanga molto più oneroso rispetto al passato.

[Approfondisci su Gpl e metano: la risposta immediata per la transizione del parco circolante italiano]

Annullato lo sciopero dei distributori di metano auto

Grazie a all’intervento governativo è stato scongiurato lo sciopero dei servizi di distribuzione di gas naturale a uso autotrazione su base nazionale.

Lo sciopero era stato annunciato dalle associazioni di categoria Assogasmetano, Assopetroli-Assoenergia e Federmetano.

«Quanto ottenuto è il risultato di una battaglia portata avanti dalle tre associazioni da oltre otto mesi», si legge nel comunicato di annullamento dell’agitazione.

Continua: «E che certamente costituisce un tassello importante per la tutela del settore del metano per autotrazione, pesantemente colpito dal caro prezzi e che fino a oggi non aveva avuto alcun tipo di sostegno da parte del Governo».

La richiesta delle associazioni che rappresentano i distributori di metano era di un significativo taglio dei costi con la riduzione dell’Iva. Peraltro già accordata per gli usi industriali e civili. Dopo gli incontri con Governo e ministri si è trovato l’accordo.

«Ringraziamo i ministri competenti – concludono le associazioni – per la sensibilità dimostrata nel salvaguardare al contempo una riduzione del prezzo al consumo e un’eccellenza italiana funzionale alla decarbonizzazione».

La filiera del metano auto conta nel nostro Paese circa 20.000 addetti e più di 1.500 punti vendita. Oltre a 1.100.000 famiglie a basso-medio reddito, autotrasportatori e aziende di trasporto pubblico locale.

[Sai che l’Europa ha dato l’OK all’ibrido metano o Gpl con i motori elettrici?]