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Mobilità elettrica in Italia, aspettando That’s Mobility a settembre

L’appuntamento è previsto per il 25 e 26 settembre al centro congressi di Fiera Milano, quando si parlerà di mobilità elettrica in Italia in occasione di That’s Mobility, la conference & exhibition giunta alla seconda edizione.

Nell’evento, organizzato da Reed Exhibitions Italia in partnership con l’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, si avrà una panoramica a 360 gradi delle novità del mercato della mobilità a emissioni zero. Qui 45 aziende mostreranno prodotti che vanno dai dispositivi e dai sistemi di ricarica, fino ai servizi di ricarica on demand, alle soluzioni di storage e di accumulo – elemento chiave per aumentare l’autonomia delle auto elettriche – fino alle multi-utility e ai servizi di sharing.

Quando si parla di mobilità elettrica in Italia, la parte del leone la fanno i mezzi di trasporto elettrici. Non solo auto, ma anche moto, biciclette a pedalata assistita, o nuovi mezzi di micro mobilità come l’hoverboard (il monopattino elettrico autobilanciato) e i monopattini monoruota.

Il futuro della mobilità elettrica in Italia: in fiera presentati i dati

Per scoprire quale sia il futuro della smart mobility in Italia occorre, dunque, attendere il 25 settembre, quando ci sarà la presentazione dei dati dell’Osservatorio sulla mobilità elettrica realizzato dall’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano. Lo studio, che da quest’anno ha modificato il nome da e-mobility report in Smart Mobility Report, andrà ad approfondire tutti gli aspetti del mercato della mobilità a emissioni zero: dai numeri del settore ai trend, dalle infrastrutture di ricarica ai modelli di business fino agli impatti ambientali e agli scenari di sviluppo attesi in Italia.

Dati sulla mobilità elettrica in Italia

In base alle prime anticipazioni del Rapporto emerge come da gennaio ad oggi, in Italia, le immatricolazioni di auto siano state 913.000 (-4% rispetto al 2018), con tendenza contraria rispetto alle vendite delle vetture elettriche. Queste ultime, anche se con numeri ancora risibili, sono in forte aumento: 1.587 nel solo mese di maggio, di cui 1.167 veicoli elettrici “puri” – BEV (rispetto alle 921 dell’anno scorso, di cui 609 BEV).

Considerando il primo semestre del 2019, le immatricolazioni complessive di auto elettriche sono state 5.481, di cui 3.518 BEV, con un aumento del 70% rispetto all’anno scorso anche grazie agli effetti del’Ecobonus (leggi di più) che prevede incentivi all’acquisto di autovetture con emissioni di CO2 inferiori a 70 g/Km.

A That’s Mobility ci sarà anche un focus speciale sul mondo delle flotte aziendali elettriche, con un sondaggio che ha coinvolto una sessantina di aziende con una flotta complessiva di 50.000 veicoli (più di 800 in media), per l’80% gestite con il noleggio lungo termine. L’analisi è dell’Osservatorio Top Thousand, presieduto da Gianfranco Martorelli.

“La seconda edizione di That’s Mobility – dice Massimiliano Pierini, managing director di Reed Exhibitions Italia – punta a promuovere nuove sinergie tra operatori e dimostrare concretamente come la mobilità elettrica non implichi solo una riduzione delle emissioni di gas serra e delle polveri nocive, ma apra a nuove opportunità di sviluppo industriale e a nuovi modelli di business che andranno ad alimentare la catena dei servizi connessi alla mobilità quali quelli di ricarica, gestione di flotte, assicurazioni, connessioni intelligenti che rappresentano tante potenzialità di sviluppo”.

I focus di That’s Mobility

Gli italiani, l’auto elettrica e il nuovo concetto di mobilità urbana: qual è oggi il rapporto fra cittadino e mobilità elettrica? Come è cambiata la percezione della mobilità elettrica degli italiani a un anno di distanza?

Nel sondaggio di Nuova Energia (NE) del 2018 “Presa in pieno… gli italiani alle prese con le colonnine di ricarica”, incentrato sul tema della percezione sulle postazioni di ricarica, risultava che i nostri connazionali subivano il fascino della mobilità elettrica, ma consideravano ancora le colonnine di ricarica con una certa diffidenza. NE è il bimestrale di Editrice Alkes che da anni si occupa di problematiche energetiche.

Infatti, per il 61% la “difficoltà di fare rifornimento” era il principale limite dell’auto elettrica, in particolare gli uomini (63%) erano più preoccupati delle donne (57%) e i giovani (67%) più degli over 55 (46%). In più, quasi 6 italiani su 10 temevano di “rimanere senza un punto di ricarica”, mentre il 26% avrebbe voluto “l’equivalente di un benzinaio o una alternativa al self service”.

Approfondisci con il terzo White Paper di RePower sulla mobilità sostenibile.

Leggi della ricerca Acea sule auto elettriche in Europa

La ricerca “Mobilità alla spina” sulle flotte aziendali

Dalla ricerca sula mobilità elettrica in Italia risulta che nel 2018 la quota di veicoli EV nelle flotte aziendali è stata in crescita, anche se con numeri molto marginali: dallo 0,5% del 2016 all’1,6% del 2018. La crescita è più rilevante per la percentuale di veicoli ibridi, passati dallo 0,7% al 2,3% del 2018. Per quanto riguarda l’utilizzo degli EV in flotta emerge che l’83% dei veicoli elettrici viene utilizzato “in pool” e il 68% solo in città.

In merito, invece, ai vantaggi dei mezzi elettrici, le aziende hanno indicato: la riduzione delle emissioni (88%), le agevolazioni nella circolazione (82%), la responsabilità sociale d’impresa (68%), il risparmio carburante (67%), il risparmio dei costi di manutenzione (47%), l’esenzione dal bollo (45%).

Dal primo semestre 2019 risulta che le auto ibride stanno aumentando in maniera considerevole le proprie quote di mercato (a maggio 2019 sono state oltre 10mila le unità vendute), mentre le elettriche, seppur con numeri sempre piccoli, stanno di fatto quasi raddoppiando i risultati del 2018 (alla fine dell’anno scorso ne erano state vendute oltre 5.000, delle quali il 54% immatricolate sul canale del noleggio).

Scopri il sito dedicato all’evento That’s Mobility in settembre, a Milano.

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