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Novità 2026 auto e veicoli aziendali: il noleggio a lungo termine Locauto

Nel giorno in cui il mondo commenta la Ferrari Luce, lontana anni luce dall’uso quotidiano di molti driver aziendali, arriva una notizia importante per le flotte: Locauto Group torna a investire nel noleggio a lungo termine con il lancio di una business unit dedicata, affidata a Pasquale Scognamiglio come Head of Long Term Rental Division, con riporto diretto alla CEO Raffaella Tavazza.

NLT Locauto 2026, con rete territoriale

La mossa segna un ritorno alle origini per il gruppo — nato nel 1979 proprio nel leasing e nel lungo termine — e consolida il suo posizionamento come operatore di mobilità integrata a livello nazionale.

Il punto di forza della nuova divisione è l’infrastruttura già operativa di Locauto: oltre 110 uffici distribuiti in tutta Italia e una rete di più di 6.000 centri di assistenza convenzionati — officine, carrozzerie, gommisti e centri cristalli — già attivi nella gestione della flotta circolante per il breve termine.

Una piattaforma che garantisce alle aziende prossimità, tempestività negli interventi e continuità operativa su tutto il territorio, elementi critici per chi gestisce flotte aziendali.

«Il nostro sarà un approccio che unisce esperienza, presidio territoriale e flessibilità nell’adattarsi ai cambiamenti del mercato», ha dichiarato Scognamiglio. «La complementarità con il noleggio a breve termine rappresenterà un vantaggio competitivo reale per i nostri clienti corporate.»

L’offerta noleggio L/T per corporate, P.IVA e privati

La nuova divisione si rivolge a clienti corporate, partite IVA e privati con soluzioni pensate per esigenze di mobilità continuativa. Tra i prodotti, spicca Locauto One+, disponibile dal 24 giugno: contratto di 60 mesi con due profili di percorrenza (15.000 o 30.000 km/anno), pacchetto di servizi inclusi e — elemento distintivo rispetto agli standard di mercato — possibilità di uscita anticipata ogni 12 mesi, con costi chiaramente definiti sin dalla firma.

«Vogliamo rendere la mobilità più semplice e accessibile», ha sottolineato la CEO Raffaella Tavazza. «Un modello evoluto che unisce qualità del servizio e flessibilità, con un occhio attento all’equilibrio tra qualità e costi.»

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