Il lusso svedese per antonomasia si chiama Polestar e quest’anno promette di farsi spazio tra i competitor attraverso l’apertura di nuovi punti vendita utili a rendere sempre più capillare la presenza del marchio su suolo Italiano. Per quanto riguarda la gamma modelli, le novità saranno conciliate tutte sul lato tecnologico – con l’arrivo dell’intelligenza artificiale di Google, Gemini – e alcuni aggiornamenti tecnici per Polestar 3 e 4. Il 2026 del marchio Polestar sarà caratterizzato anche dall’approdo sulle strade italiane della berlina sportiva Polestar 5, presentata sotto forma di concept già anni fa e attesissima sul mercato.

Polestar 5: la berlina sportiva arriva anche in Italia
La Polestar 5, versione di serie della Concept Precept svelata nel 2020, è una berlina sportiva dal design slanciato, lunga 5,1 metri e alta 1,42 metri. Le sue linee sono particolarmente aerodinamiche, con un coefficiente di resistenza (Cx) pari a 0,24. Come già visto sulla SUV-coupé 4, è priva di lunotto posteriore, sostituito da un retrovisore digitale.
L’abitacolo, essenziale ma dal carattere sportivo, è realizzato con materiali riciclati e sostenibili. I sedili Recaro offrono schienali regolabili individualmente, mentre al posto del bracciolo posteriore è possibile ricavare un quinto posto occasionale. Il bagagliaio ha una capacità di 365 litri, a cui si aggiungono 62 litri nel vano anteriore.
La Polestar 5 debutta con la nuova piattaforma PPA a 800 volt e una batteria da 112 kWh lordi, supportando ricariche rapide fino a 350 kW, sufficienti per passare dal 10 all’80% in circa 22 minuti. La gamma prevede due versioni: la Dual Motor da 550 kW (748 CV), che accelera da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi, e la più potente Performance, con 650 kW (884 CV) e 1.015 Nm di coppia, capace di coprire lo 0-100 in 3,2 secondi. Entrambe le varianti hanno una velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h.
L’autonomia può raggiungere fino a 670 km nella versione Dual Motor, grazie anche al motore posteriore disattivabile e a pneumatici di dimensioni più contenute.
Il debutto sul mercato è previsto per gennaio 2026. La Polestar 5 sarà disponibile esclusivamente con motorizzazione elettrica, con un prezzo di partenza di circa 119.800 euro.

Polestar 3: architettura a 800 volt e 635 km di autonomia
La Polestar 3, SUV elettrica del marchio svedese, si aggiorna con importanti novità tecnologiche. Tra queste spicca la nuova architettura a 800 volt, che consente di ridurre i tempi di ricarica fino al 25%, con una potenza massima in corrente continua che arriva a 350 kW. Debuttano anche nuove batterie fornite da CATL, con capacità di 92 e 106 kWh, insieme a un motore posteriore più potente.
A seconda della versione scelta, con potenze comprese tra 299 e 517 CV, l’autonomia varia tra 593 e 635 km. Un ulteriore passo avanti riguarda l’elettronica di bordo, grazie all’introduzione del processore Nvidia Drive AGX Orin, che offre una capacità di calcolo fino a otto volte superiore rispetto al modello precedente.
L’arrivo sul mercato è previsto per febbraio 2026. La Polestar 3 sarà proposta esclusivamente in versione elettrica, con un prezzo di partenza di circa 85.900 euro.

Polestar 4: si torna al lunotto fisico
Sebbene la tecnologia rappresenti un vero e proprio marchio di fabbrica per Polestar, a volte il troppo può finire per storpiare, come nel caso del tanto chiacchierato “non lunotto” presente su Polestar 4. Un’auto pensata con una telecamera al posto del classico vetro posteriore – in questo segmento – non si era ancora mai vista sulle strade del pianeta terra, permettendo a Polestar 4 di accaparrarsi l’ interessante primato. Alla lunga però, sono emerse le prime critiche, che col passare del tempo hanno portato il marchio svedese a rivedere il proprio progetto.
Ad oggi, tutto ciò che sappiamo è che entro fine anno dovrebbe arrivare un’alternativa all’attuale versione – in grado di accontentare tutti – munita del classico lunotto in vetro e con la telecamera posteriore dedita a svolgere solo le classiche mansioni “da terzo occhio”, in caso di manovra.
Polestar si affida a Google Gemini (IA)
La principale novità trasversale a tutta la gamma Polestar è l’introduzione di Gemini, l’intelligenza artificiale sviluppata da Google. Grazie agli aggiornamenti over-the-air, i modelli della casa svedese potranno integrare le funzionalità offerte dall’assistente vocale avanzato di Mountain View, che si affiancheranno ai tradizionali comandi di bordo. I primi aggiornamenti saranno disponibili sulla Polestar 2 e, nel corso dell’anno, verranno progressivamente estesi a tutta la gamma.