Rete di ricarica delle auto elettriche

Dkv amplia la rete di ricarica delle auto elettriche: 100mila in Europa

La rete di ricarica delle auto elettriche cresce con Dkv che raggiunge la colonnina numero 100mila in Europa per pagare con le sue carte il “pieno” alle vetture emissioni zero o ibride plug in.

Charge4Europe, la joint venture di Dkv Mobility e Innogy eMobility Solutions, ha iniziato la sua attività solo nel 2019. Ma già celebra il raggiungimento di una pietra miliare per diventare uno dei più grandi network pubblici di ricarica per veicoli elettrici in Europa.

«In Charge4Europe stiamo lavorando alla massima velocità per creare una rete per la ricarica delle auto elettriche che copra tutto il continente». Così ha detto Sven Mehringer, managing director Energy & vehicle services di Dkv. «In questo modo, insieme a clienti e partner, vogliamo contribuire al successo della transizione energetica».

Leggi dei pedaggi autostradali presto pagabili con uno strumento di Dkv.

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Dkv non è un operatore dell’energia, ma un fornitore di servizi nel settore della logistica e dei trasporti che emette anche carte carburante. Alcune di esse – come la Dkv card+ charge – permettono di ricaricare il proprio veicolo elettrico in oltre 9.350 punti in Italia. Tramite l’app gratuita eCharge+ si possono trovare gli impianti più vicini. Ma sul piatto c’è molto di più.

Rete di ricarica per auto elettriche
Marco Berardelli

L’espansione della rete di ricarica pubblica in numerosi Paesi europei va avanti senza sosta.

Infatti, in Austria, Belgio, Francia, Paesi Bassi, Lussemburgo e Italia è già possibile accedere alla rete convenzionata con Charge4Europe. Nella Penisola, questo significa avere accesso ai citati punti di ricarica pubblica di tutti i principali operatori.

Marco Berardelli, managing director di Dkv Italia, ci parla dei progetti imminenti.

«Stiamo lavorando per lanciare in Italia, nel 2021, il servizio di ricarica sul posto di lavoro e a casa. Dkv sarà in grado di fornire una soluzione completa sia per le aziende sia per i privati. Questo significa dalla fornitura dell’infrastruttura e della rete di ricarica delle auto elettriche, all‘installazione e alla gestione. Offriremo soluzioni su misura e un servizio trasparente e senza interruzioni».

Obiettivo 120mila punti di ricarica pubblici

A livello internazionale, la mobilità elettrica è in forte crescita e la possibilità di ricarica all’estero è un fattore chiave per il successo dei veicoli elettrici o ibridi.

Vari operatori stanno lavorando e investendo in tal senso. Per saperne di più, vi dedichiamo un ampio servizio sul numero 5 di MissionFleet, in distribuzione dal 1° novembre. Vi illustriamo dello stato dell’arte e dello sviluppo della rete di ricarica delle auto elettriche, soprattutto in Italia.

Ritornando a Dkv, entro la fine di quest’anno Charge4Europe dovrebbe crescere fino a raggiungere i 120.000 punti dove fare il pieno di energia. Saranno accessibili ai clienti Dkv tramite la già citata Dkv Card +Charge. Questa permette anche il rifornimento di carburanti tradizionali e alternativi e l’utilizzo di tutti gli altri servizi Dkv come lavaggi, parcheggi e assistenza stradale tramite l’app eCharge+.

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