Smart #2

smart #2, l’evoluzione di un mito: due posti, anima elettrica e la città ai suoi piedi

Debutta la nuova Smart #2: l'evoluzione della Fortwo è 100% elettrica con 290 km di autonomia, dimensioni ultracompatte e prezzi da 19.900 euro. Foto e dettagli.

Ci sono auto che sono semplici mezzi di trasporto e poi ci sono modelli che riscrivono letteralmente le regole del gioco. La smart Fortwo appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. Con oltre 650.000 esemplari venduti in Italia — di cui circa 200.000 nella sola Roma, vera e propria capitale mondiale del brand — Smart è diventata il simbolo di una libertà di movimento senza precedenti. La ricetta era semplice ma difficilissima da copiare: due posti secchi, ingombri lillipuziani e l’inimitabile capacità di parcheggiare di traverso. Oggi quel mito torna a far parlare di sé con la nuova Smart #2.

Cambiano la piattaforma e il nome, ma non lo spirito. Nata dalla sinergia strategica con il gruppo cinese Geely, mossa fondamentale per contenere tempi e costi di sviluppo, l’erede della Fortwo si presenta esclusivamente elettrica, con una promessa di oltre 290 km di autonomia e un listino d’attacco fissato a 19.900 euro.

Design e dimensioni: agilità da primato, senza rinunciare allo stile

Conservare le dimensioni ultracompatte della Fortwo conciliandole con i moderni requisiti di sicurezza passiva e tecnologia non è stata un’impresa da poco per i progettisti. Il risultato parla dapprima con i numeri: Smart #2 misura infatti circa 2.746 mm in lunghezza, 1.760 mm in larghezza (1.930 mm compresi gli specchietti) e 1.555 mm in altezza, sviluppandosi su un passo di 1.870 mm. Il vero asso nella manica per il traffico metropolitano resta però il diametro di sterzata di appena 6,95 metri, garanzia di un’agilità imbattibile.

Esteticamente il frontale appare pulito e moderno, caratterizzato da un muso spiovente con logo a lettere estese e fari a LED che si allungano verso i passaruota. Di profilo si nota una delle novità più evidenti, ovvero la scomparsa del contrasto cromatico che da sempre sottolineava la cellula Tridion. Tuttavia la silhouette conserva la celebre linea ad arco del tetto e le portiere con finestrini privi di cornice. A seconda degli allestimenti si può scegliere tra cerchi da 15 o 16 pollici, un dettaglio molto apprezzabile per chi affronta quotidianamente pavé e buche cittadine.

Interni e tecnologia: abitabilità “smart” e dettagli premium

Entrando nell’abitacolo si percepisce subito un importante salto generazionale per qualità e vivibilità. La novità più originale risiede nei due sedili raccordati da una struttura centrale con vani e portabicchieri che, insieme al pavimento quasi piatto, permette di scivolare facilmente da un lato all’altro della vettura quando si è costretti a parcheggiare in spazi millimetrici e occorre uscire dalla portiera opposta.

L’impostazione di guida regala una postura decisamente più naturale ed ergonomica rispetto al passato. Le informazioni per il conducente sono affidate a uno schermo digitale orizzontale da 8,8 pollici, affiancato al centro della plancia da un display touch da 10,1 pollici dedicato all’infotainment e leggermente orientato verso chi guida.

Nonostante le dimensioni esterne ridotte, la capacità di carico si rivela un vero punto di forza. Dal portellone – sdoppiato con la caratteristica ribaltina, che ora è in grado di reggere fino a 120 kg di peso –  contro i 70 kg della generazione precedente si accede ad un bagagliaio che garantisce infatti 305 litri di capienza dichiarata. Novità: possono salire fino all’incredibile soglia di 527 litri semplicemente abbattendo il sedile del passeggero. Il piano di carico è regolabile su due livelli e nasconde un comodo vano inferiore, ideale per riporre oggetti più piccoli o i cavi di ricarica.

Piattaforma ECA e powertrain: il salto elettrico  di Smart #2

Nativa elettrica, la Smart #2 nasce sulla nuova architettura ECA (Electric Compact Architecture) e rifiuta qualsiasi compromesso termico o sistema di range extender. Il motore sincrono a magneti permanenti spinge sulle ruote posteriori erogando una potenza di 60 kW (82 CV) e una coppia che arriva a 130 Nm. Le prestazioni sono perfettamente tarate sulla città, con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 11,6 secondi e una velocità massima limitata a 140 km/h.

Ad alimentare il sistema c’è una batteria al litio-ferro-fosfato (LFP) da 35,8 kWh che garantisce un’autonomia dichiarata fino a 290 km nel ciclo WLTP. Si tratta di un balzo in avanti notevole rispetto ai circa 135 km della precedente Fortwo EQ, permettendo di gestire l’utilizzo urbano settimanale in totale serenità.

Altrettanto significative sono le novità sulla ricarica: in corrente continua (DC) la vettura accetta fino a 65 kW, consentendo di passare dal 10 all’80% di carica in soli 20 minuti. In corrente alternata (AC) la versione d’accesso offre un caricatore da 7,4 kW, mentre gli allestimenti superiori salgono a 11 kW. Non manca infine la tecnologia Vehicle-to-Load (V2L), utile per alimentare dispositivi elettrici esterni attingendo dalla batteria dell’auto.

Sicurezza e ADAS: piccola fuori, protetta dentro

Con un peso di 1.140 kg, la nuova cellula Tridion Evo è progettata per offrire standard di protezione eccezionali, tanto che il tetto può sopportare un carico di prova fino a 4.000 kg in caso di ribaltamento. La dotazione di sicurezza è particolarmente ricca e comprende sette airbag di serie oltre al pacchetto Smart Pro Pilot. Quest’ultimo integra sistemi come il cruise control adattivo con funzione Stop & Go, il mantenimento attivo della corsia, la frenata automatica d’emergenza e il monitoraggio della stanchezza del guidatore, affiancati da sensori di parcheggio e retrocamera.

Gamma, allestimenti e prezzi per l’Italia

L’arrivo sul mercato italiano è programmato per l’estate del 2027 con quattro allestimenti ben differenziati:

  • La versione d’ingresso Pure parte da 19.900 euro con cerchi da 15 pollici e caricatore AC da 7,4 kW.

  • Per avere il caricatore da 11 kW occorre passare alla Pure+, proposta a 20.990 euro.

  • La versione Premium sale a 24.490 euro aggiungendo cerchi da 16 pollici, tetto panoramico, impianto audio Sennheiser a sette altoparlanti e sedili in pelle riscaldabili.

  • Al vertice si posiziona la Couture Edition da 25.690 euro, una serie limitata prodotta in soli 999 esemplari numerati. Si caratterizza per la livrea bianco opaco abbinata a dettagli Platinum Gold su tetto, specchietti, cerchi e interni, sfoggiando sul paraurti anteriore le particolari fibbie decorative che avevano già conquistato la scena sul concept di Pechino.

La Smart #2 si riprende così la scena urbana con la forza delle sue idee, ponendosi come un’alternativa stuzzicante anche per i Fleet Manager alla ricerca di soluzioni aziendali a impatto zero.

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