tesla noleggio aziende

Leasys Be Free Evo apre il noleggio di Tesla Y alle aziende

Anche Tesla Y diventa una opzione di noleggio per le aziende: è l’ultima novità di Leasys Rent, società del Gruppo Fca Bank, specializzata in svariate soluzioni di mobilità. Tra le quali anche il noleggio a lungo termine in abbonamento. Da metà luglio permetterà di guidare con questa formula il modello della casa automobilistica californiana, che va ad aggiungersi ad un portafoglio di auto elettriche ed elettrificate composto da Fiat 500, Opel Corsa-e, Jeep Compass 4xe (plug in hybrid).

Anche Tesla Y, quindi, sarà disponibile in “subscription” con Be Free Evo, il Nlt fino a 24 mesi.

[Leggi di Jeep che premia gli stili di guida rispettosi dell’ambiente]

Come funziona Be Free EVO?

Oltre che nei Leasys Store, per sottoscrivere l’abbonamento  si può accedere ad Amazon.it, così come avviene per la formula Carcloud, dedicata a privati e Partite Iva.

La flessibilità continua ad essere l’arma vincente di Be Free Evo, che dopo due giorni garantisce il ritiro dell’auto nei punti di noleggio, senza bisogno di anticipo, o pagamento con carta di credito.

Il mensile fisso che si paga per due anni comprende i primi 1.500 km di viaggi, estendibili nel pacchetto mensile Plus. Tra i vantaggi anche la restituzione dopo il primo mese senza penali. Insomma, un noleggio a lungo termine con tutti i vantaggi del breve.

Tesla copre il 60% delle vendite di EV nel Q1

Nonostante la carenza di semiconduttori nel settore, l’ultimo modello lanciato dal marchio californiano (Tesla Y) è in grado, dunque, di offrirsi a noleggio ai parchi auto aziendali.

La Casa continua a dominare il mercato dei veicoli elettrici nel primo trimestre 2022, coprendo circa il 60% del totale delle consegne dei 10 principali costruttori (310.048 unità sui 539.863 EVs). Ora, adeguato l’obiettivo rispetto all’introduzione di nuovi modelli, punterà ancora all’aumento della produzione.

Secondo gli analisti di Finbold, è una strategia che gli permetterà di “rimanere in rotta” sulle consegne e affrontare la concorrenza dei produttori tradizionali.

Nel primo trimestre dell’anno, Volkswagen Group si è classificato secondo con 99.100 consegne di vetture elettriche, seguita da Bmw con 35.289 unità. La cinese Xpeng si è piazzata quarta con 34.561 unità, mentre Li Auto chiude la Top Five con 31.716 unità.

Attualmente, la domanda di veicoli elettrici è alimentata da fattori come l’aumento dei prezzi del carburante e l’ingresso di più produttori nel mercato.