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Norwegian Air strizza l’occhio al BT

Norwegian Air strizza l’occhio al business travel. “Abbiamo un prodotto in sintonia con le esigenze dei viaggiatori business sia con biglietti Flex, che consentono di apportare modifiche alle loro prenotazioni, sia con una classe Premium, in grado di soddisfare anche le aspettative dei passeggeri più esigenti.”, spiega Amanda Bonanni, sales manager in Italia del vettore low cost. Basata a Roma Fiumicino, la compagnia serve quattro rotte negli Stati Uniti: New York, San Francisco (Oakland, a mezz’ora dalla città della baia), Los Angeles e, l’ultima rotta attivata in ordine di tempo, Boston.

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“Per il segmento business stiamo diventando accattivanti – continua Bonanni -, Grazie al nuovo servizio sulla East Coast che si affianca agli altri tre collegamenti, crescono del 61% i posti in vendita sulle direttrici intercontinentali dalla Capitale, da cui è possibile decollare anche verso 5 mete nel Nord Europa: Oslo, Bergen, Stoccolma, Copenaghen e Helsinki”. Per il Milano-Los Angeles occorre ancora aspettare, era previsto per questo giugno ma è stato rimandato a data da destinarsi.

Pioniera nel nostro mercato nei voli di lungo raggio a basso costo, Norwegian sta riuscendo – non senza difficoltà nei conti – laddove altre aerolinee sono fallite. E’ il caso dell’islandese Wow Air (nata nel 2012), che ha cessato le attività per non essere riuscita a ottenere nuovi capitali da Icelandair e dalla società di private equity Indigo Partners. E ancora, dell’altra islandese ma con sede a Copenhagen, Primera Air che ha chiuso i battenti nell’ottobre 2018, dopo 15 anni di voli a 149 euro a tratta tra l’Europa e gli Stati Uniti.

Nell’estate Iata (fino a fine ottobre), Norwegian offre 1,3 milioni di posti tra l’Italia e gli Usa. Vola in Italia da 8 aeroporti (Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Verona, Venezia, Pisa, Palermo, Napoli e Catania) operando 29 rotte, 25 in Europa e 4 verso gli Stati Uniti.

Norwegian Air

Per festeggiare il decollo del primo volo della nuova rotta verso Boston è stata organizzata una cerimonia di inaugurazione al Leonardo da Vinci alla presenza di Alfons Claver, head of communications and public affairs di Norwegian, Amanda Bonanni, sales executive di Norwegian in Italia e Federico Scriboni, head of airline traffic development di ADR.

“Gli Stati Uniti si sono confermati nel 2018 uno dei mercati intercontinentali più dinamici da e per Fiumicino, registrando una crescita complessiva di oltre il 15% e superando i 2,5 milioni di passeggeri imbarcati su voli diretti. Auspichiamo quindi che l’avvio di questo nuovo collegamento per Boston, oltre a stimolare nuova domanda, consentirà anche di intercettare un crescente numero di passeggeri che attualmente volano facendo transito in altri scali intermedi”, ha dichiarato Scriboni di Aeroporti di Roma.

“Crediamo fermamente nelle potenzialità dell’Italia e arricchiamo con piacere il nostro portfolio intercontinentale – prosegue Bonanni -. Grazie al nuovo volo, che prevede 4 frequenze settimanali per un totale di 69mila biglietti, i viaggiatori in partenza per Boston potranno raggiungere ancora più comodamente il Massachusetts, senza nessuno scalo intermedio. Siamo certi che la nuova rotta saprà conquistare i nostri passeggeri. Non va, infine, dimenticato che sono stati potenziati i collegamenti verso le altre destinazioni statunitensi: New York, con 146mila biglietti in vendita, registra un +25%, Los Angeles +24% con 69mila posti e San Francisco/Oakland +42% con 52mila biglietti”.

Come volano i business traveller? In questo articolo le ultime tendenze, tra le quali un maggior utilizzo della Premium economy.

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