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Fine della luna di miele con Macron, ondata di scioperi in Francia

Le intenzioni riformiste dell’amministrazione Macron hanno “scaldato” i sindacati, che hanno proclamato una ondata di scioperi in Francia, colpendo in particolare i trasporti e, dopo le agitazioni di Pasqua (leggi qui) oggi Air France ha annunciato di riuscire a garantire il 75% dei suoi voli  in occasione del quarto giorno di agitazione intersindacale, tra cui il 70% dei voli a lungo raggio, il 67% dei voli a medio raggio da e per Parigi-Charles de Gaulle e l’85% dei voli a corto raggio, anche se “non si possono escludere interruzioni e ritardi” ha avvertito la compagnia. Che vedrà altri due giorni di sciopero il 10 e l’11 aprile prossimi. I piloti, il personale di cabina e il personale di terra chiedono un aumento salariale del 6%, considerando insufficiente la politica salariale dell’azienda, dati gli sforzi compiuti in passato dai dipendenti e i buoni risultati ottenuti dall’azienda nel 2017. In un comunicato stampa diffuso domenica, i sindacati dei piloti (SNPL, Spaf, Alter), del personale di cabina (SNPNC, Unsa-PNC, Unac, CFTC, SNGAF) e del personale di terra (CGT, FO e SUD) sottolineano che la direzione “non sembra prendere sul serio la determinazione dei dipendenti e dell’intersindacale”.  Ma l’azienda ribatte che, pur deplorando la nuova richiesta di sciopero lanciata per il 10 e 11 aprile, “il management ha invitato le organizzazioni sindacali a nuovi incontri di negoziazione”. Un appuntamento con i piloti è previsto per giovedì, secondo la società, che ha anche “proposto” un incontro presso l’intersindacale il mercoledì.

Per controllare lo stato dei voli, cliccare qui.

Fine della luna di miele con Macron, ondata di scioperi in Francia. E con il trasporto aereo colpito anche quello ferroviario

E’ invece iniziato ieri sera alle 19 lo sciopero dei ferrovieri francesi sulle linee principali di tutta la Francia e sui treni della periferia di Parigi. Per i primi due giorni di sciopero annunciati martedì 3 e mercoledì 4 aprile, la SNCF ha annunciato 1 treno su 5, addirittura 1 treno su 8, a partire dalla sera di lunedì 2 aprile, anche se per oggi la società ferroviaria ha assicurato che il traffico dovrebbe essere “quasi-normale”. Nell’Île-de-France anche Transiliens e RER dovrebbero subire interruzioni. Le metropolitane e i tram non sono interessati dallo sciopero, ad eccezione della linea T4, gestita dalla SNCF.

Un ritorno alla normalità globale è previsto per giovedì 5 aprile alle ore 8.00, ma la massiccia offensiva contro la riforma del governo dovrebbe continuare domenica 8 e lunedì 9 aprile 2018. I sindacati delle ferrovie hanno stabilito uno sciopero di 2 giorni su 5 fino a giovedì 28 giugno 2018.

 

Frederic Schenk
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