Plf green pass Inghilterra

PLF e green pass in Inghilterra: le norme per viaggiare e tornare in Italia

Sono cambiate le regole per viaggiare in Inghilterra tra Plf e green pass. Al mutare delle condizioni del virus e del numero dei contagi, le autorità italiane e quelle di Londra hanno rivisto le procedure di ingresso.

La notizia principale è che dal 18 marzo scorso, le autorità britanniche hanno rimosso tutte le restrizioni agli arrivi nel Regno Unito. Pertanto non sarà più necessario effettuare test prima della partenza o all’arrivo né compilare il Passenger Locator Form (modulo di localizzazione dei passeggeri).

Questo anche nel caso delle persone non vaccinate.

I viaggiatori italiani, come quelli di altri Stati, possono chiedere alle autorità britanniche il riconoscimento delle certificazioni vaccinali ottenute nel proprio Paese. Per ulteriori informazioni si può consultare il sistema sanitario britannico.

Invece, questo sito web (in lingua inglese) del governo di Sua Maestà chiarisce sulla rimozione delle restrizioni.

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PLF, Green Pass e Inghilterra: allentamento delle norme

Per viaggiare in Inghilterra tra PLF e Green Pass bisogna rimanere sempre aggiornati. Come del resto per andare in qualunque altro paese del mondo, perché le norme variano con il variare del numero di contagi.

In ogni caso, visitando Gov.UK/Coronavirus (compresi i link a loro volta contenuti nella pagina) si possono trovare i dati aggiornati sulle norme nel Regno Unito. E come comportarsi nel caso in cui si presentino nuove varianti della malattia.

Anche se il Regno Unito non fa più parte della UE, l’ambasciata italiana a Londra ricorda che i cittadini europei che risiedono stabilmente hanno diritto alla medesima protezione sanitaria gratuita dei cittadini britannici (leggi: Brexit e viaggi d’affari). Le cure sono previste – in caso di emergenza – anche per i cittadini europei che si trovino temporaneamente in territorio britannico.

La Società dei Medici italiani nel Regno Unito, in collaborazione col Consolato Generale d’Italia a Londra, ha predisposto un elenco di risposte alle domande più frequenti sul COVID-19.

In collaborazione con la clinica italiana Dottore London e l’Italian Medical Society of Great Britain, è stato attivato un servizio di consulenza dedicato a coloro che si trovino in condizioni mediche precarie: info@dottorelondon.com.

[Scopri le norme per entrare e uscire dal Belgio]

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Viaggiare dal Regno Unito in Italia

Dato il superamento della fase emergenziale, dal primo giugno 2022 l’Italia ha tolto l’obbligo di Green Pass e certificazioni equivalenti per l’ingresso e il rientro dall’estero. La misura che prevedeva la presentazione di una Certificazione verde Covid-19 per il rientro non è più stata prorogata.

Fino al 15 giungo è tuttavia obbligatorio l’utilizzo di dispositivi di protezione per i l’accesso a mezzi di trasporto quali aeromobilinavitraghetti.

L’utilizzo dei dispositivi di protezione deve comunque sempre essere verificato dai vettori aerei, marittimi e terrestri o dai loro delegati.