Luglio 2026 si preannuncia particolarmente complicato per pendolari e viaggiatori. Il calendario degli scioperi dei mezzi pubblici locali prevede infatti numerose agitazioni che coinvolgeranno autobus, tram, metropolitane e servizi di trasporto urbano in diverse città italiane.
Le proteste interesseranno realtà importanti come Milano, Firenze, Catania, Napoli, Palermo e Latina, con possibili disagi per milioni di utenti nel pieno della stagione estiva.
Sciopero ATM Milano il 26 giugno
Il primo appuntamento significativo riguarda Milano. Per venerdì 26 giugno 2026 è stato proclamato uno sciopero di 24 ore del personale delle società del Gruppo ATM, indetto dal sindacato Confail Trasporti.
L’agitazione potrebbe avere ripercussioni sul servizio di metropolitane, autobus e tram, secondo le modalità e le fasce di garanzia previste dall’azienda.
Firenze, doppio sciopero nel trasporto pubblico
La Toscana sarà tra le regioni maggiormente interessate dalle proteste.
Nella notte tra il 27 e il 28 giugno è previsto uno sciopero di 4 ore del personale GEST di Firenze, dalle 22.30 alle 2.30.
Successivamente, domenica 5 luglio, il personale di Autolinee Toscane del bacino di Firenze incrocerà le braccia per un’intera giornata.
Ulteriori disagi sono attesi il 6 luglio a Prato, dove il personale della sede operativa di Autolinee Toscane si fermerà per quattro ore, dalle 18.30 alle 22.30.
Infine, il 20 luglio è previsto un nuovo sciopero di quattro ore nel bacino urbano di Firenze, dalle 19 alle 23.
Catania, due scioperi nello stesso giorno
Lunedì 6 luglio il trasporto pubblico di Catania potrebbe subire pesanti rallentamenti. Sono infatti stati proclamati due scioperi distinti di 24 ore che coinvolgono il personale della società AMTS.
Le agitazioni sono state indette rispettivamente dalle organizzazioni sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI e FAISA-CISAL, oltre che dal sindacato ORSA TPL.
Sciopero generale in Puglia il 10 luglio
Particolare attenzione dovranno prestare i cittadini pugliesi. Per il 10 luglio è stato proclamato uno sciopero generale regionale delle categorie pubbliche e private promosso da USB Lavoro Privato.
Nel settore del trasporto pubblico locale l’agitazione interesserà l’intero turno di servizio, con possibili ripercussioni sulla mobilità urbana ed extraurbana in tutta la regione.
Palermo, stop di 24 ore ai servizi AMAT
Sabato 11 luglio sarà la volta di Palermo. Il personale della società AMAT aderirà a uno sciopero di 24 ore proclamato da CUB Trasporti.
Gli utenti sono invitati a verificare le eventuali fasce di garanzia e gli aggiornamenti comunicati dall’azienda nei giorni precedenti alla protesta.
Napoli, stop ai bus EAV il 14 luglio
Martedì 14 luglio si fermerà per quattro ore il personale della Divisione Trasporto Automobilistico di EAV Napoli.
Lo sciopero, proclamato dalle principali sigle sindacali del settore, si svolgerà dalle 9 alle 13 e potrebbe provocare rallentamenti e cancellazioni nel servizio automobilistico regionale.
Latina, sciopero di 24 ore il 20 luglio
Il 20 luglio sarà interessata anche Latina. Il personale della società CSC Mobilità parteciperà a uno sciopero di 24 ore indetto da FAISA-CISAL.
La protesta potrebbe coinvolgere l’intera rete del trasporto pubblico locale con possibili disagi per i pendolari.
Calendario scioperi mezzi pubblici luglio 2026
Ecco le principali date da segnare:
- 5 luglio: sciopero 24 ore Autolinee Toscane Firenze;
- 6 luglio: sciopero 24 ore AMTS Catania
- 6luglio: sciopero 4 ore Autolinee Toscane Prato;
- 10 luglio: sciopero generale regionale in Puglia;
- 11 luglio: sciopero 24 ore AMAT Palermo
- 14 luglio: sciopero 4 ore EAV Napoli;
- 20 luglio: sciopero 24 ore CSC Mobilità Latina;
- 20 luglio: sciopero 4 ore Autolinee Toscane Firenze.
Come verificare fasce di garanzia e servizi attivi
Prima di mettersi in viaggio è consigliabile consultare i siti ufficiali delle aziende di trasporto interessate dagli scioperi. Le società comunicano generalmente nei giorni precedenti le fasce orarie garantite e gli eventuali servizi minimi assicurati durante le agitazioni.
Con l’inizio delle vacanze estive e l’aumento degli spostamenti turistici, gli scioperi programmati nel mese di luglio potrebbero avere un impatto significativo sulla mobilità urbana in diverse città italiane.













