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Terrorismo e proclami, nel Golfo tutti contro il Qatar

Terrorismo, vedi Londra, ma anche la mera paura del terrorismo, vedi Torino durante la finale di Champions andata male per la Juventus, e una politica globale sempre più tesa, con i proclami di Trump ma soprattutto con lo scontro nel Golfo, con i paesi limitrofi a isolare il Qatar, accusato appunto di fomentare il terrorismo. Una decisione questa, da parte degli Emirati Arabi, dell’Arabia Saudita, dell’Egitto e del Bahrein e, per ultimo, anche lo Yemen, che, oltre a riaccendere i fuochi di guerra, fa schizzare verso l’alto il prezzo del petrolio. E che potrebbe pure colpire i voli della compagnia nazionale Qatar Airways, per noi italiani un grande problema visto che si appresta a rilevare per il 49% la nostra Meridiana (leggi qui).
Si tratta di un’azione senza precedenti dei quattro Paesi contro l’emirato che organizza i Mondiali 2022. E che dà 48 ore di tempo ai diplomatici qatarioti per lasciare i loro paesi, interrompendo anche i trasporti, chiudendo lo spazio aereo, gli aeroporti e i porti marittimi. L’Arabia Saudita ha chiesto agli abitanti del Qatar di lasciare il proprio territorio entro due settimane.

Stop ai voli, in attesa di sapere cosa farà Qatar Airways

Da domani, martedì, Etihad Airways ha annunciato che sospenderà ogni volo sul vicino paese mentre da Qatar Airways ancora nessuna comunicazione anche se pare lampante che il vettore qatariota continuerà a operare normalmente i proprio voli est-ovest senza però sorvolare i cieli degli Emirati, dell’Arabia Saudita, del Bahrain, dello Yemen e dell’Egitto. Anche Emirates e FlyDubai hanno annunciato lo stop dei voli. Si attendono le comunicazioni di tutti gli vettori che operano sul paese.

 

 

 

 

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