La classe del primo Suv della Casa del Tridente, il Levante, con il MY19  si fa ancora più lussuosa, con nuovi colori e nuovi interni, a cui la casa dedica la versione GranLusso, rilanciando però nel contempo anche sul tema della sicurezza e dei sistemi di ausilio alla guida, senza dimenticare la sua anima sportiva, grazie all’allestimento GranSport. La versione MY19 del Levante monta ora una leva del cambio riprogettata, a corsa corta con uno schema di cambiata più intuitivo e una funzionalità migliorata. La nuova leva del cambio è bella da vedere e, ovviamente, anche funzionale per gestire la potenza del motore V6 turbodiesel 3.0 cc da 275 CV del modello a trazione integrale intelligente Q4 che abbiamo potuto testare.

Motore che, insieme all’ottima aerodinamica, con un cx da record di 0,31, spinge il Levante GranSport MY19 a una velocità massima di 230 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi e una coppia massima di 600 nm a 2000-2600 giri al minuto. Il tutto con ottimi consumi;  7,9 litri di gasolio per 100 chilometri nel nuovo ciclo combinato WLTP.

Grazie anche, come detto alla linea, sinuosa e filante, che parte dall’imponente calandra che si ispira alla bellissima concept car Alfieri e ai nuovi paraurti più sportivi, ma che rende omaggio anche alle Maserati storiche come la Tipo 60 Birdcage. Da qui parte una silhouette filante chiusa dal tipico montante posteriore Maserati, che fa pensare più a una coupé che a una vettura a ruote alte. Ruote che presentano i nuovi cerchi da 20” e 21”.

Il Levante MY19 propone poi nuovi colori tristrato: l’iconico Rosso Potente e il profondo Blu Nobile, che completano un’offerta di 11 colorazioni, e i nuovi proiettori Full LED adattivi a matrice, disponibili per la prima volta su questo modello.

Una classe tipica del Made in Italy che sul Levante GranSport se possibile viene ancor più accentuata negli interni. Con la novità della pelle naturale Pieno Fiore” che non ha eguali nell’industria automobilistica, grazie alla sua naturale morbidezza al tatto. Proposta in tre colori, con cuciture in tinta sui sedili e doppia sui pannelli delle porte, è optional su questa vettura, che può essere allestita anche con tre nuove finiture interne laccate.

In questa versione i sedili anteriori sono sportivi, con regolazione elettrica a 12 vie e un volante egualmente sportivo, anch’esso, a regolazione elettrica con palette del cambio in alluminio e pedaliera in stile racing in acciaio. Una goduria…

La plancia è disegnata attorno al display da 8,4” del Maserati Touch Control Plus (MTC Plus), che sul MY19 si avvale di una grafica aggiornata e di funzioni del clima migliorate. Il quadro strumenti è dotato di retroilluminazione bianca per creare un gradevole contrasto con la calda illuminazione dell’abitacolo, mentre al centro troneggia sempre  il classico orologio analogico Maserati

Nella console centrale trovano posto la nuova disposizione dei pulsanti per le modalità di guida (che sono Normal, ICE, Sport e Off road), oltre al caratteristico doppio selettore rotante per la regolazione del sistema infotelematico e la scelta dell’assetto delle sospensioni pneumatiche, nonché appunto la nuova leva del cambio riprogettata, che consente al driver di guidare in modalità completamente automatica o manuale, anche con le palette al volante.  Comodo poi il tasto P per il parcheggio  inserito direttamente sulla leva.

Ma il cambio è solo una delle tante novità tecnologiche della Levante MY19, visto che ora su tutta la gamma viene proposto di serie il Controllo integrato del veicolo (IVC) inserito nell’MSP, mentre i sistemi ADAS attivi consentono di offrire una tecnologia di guida autonoma di secondo livello. L’IVC non si limita a correggere ma addirittura previene l’instabilità della vettura, garantendo una maggior sicurezza attiva e una miglior dinamica di guida. Insieme alla trazione integrale intelligente Q4.

Il sistema MSP è collegato al freno di stazionamento automatico temporizzato Hill Holder e, oltre all’IVC, include i seguenti sottosistemi: l’ABS con il ripartitore di frenata a controllo elettronico EBD, il controllo di trazione Anti-Slip Regulation, il controllo della coppia motore Motor Spin Regulator, il sistema per la frenata d’emergenza Brake Assist System, e l’assistente idraulico di frenata, l’Hydraulic Brake Assist.  E poi ecco l’EPS, l’Electric Power Steering, che migliora l’handling e il comfort della vettura. Il pacchetto ADAS propone poi l’Highway Assist, utilizzabile a velocità fino a 145 km/h, il Lane Keeping Assist che mantiene la vettura al centro della corsia intervenendo direttamente sull’EPS, l’Active Blind Spot Assist, il Traffic Sign Recognition, l’Adaptive Cruise Control con Stop&Go, il Forward Collision Warning Plus e l’Advanced Brake Assist.  E per il parcheggio ecco la Telecamera Surround View che fornisce una chiara visuale a 360° dell’ambiente circostante la vettura e il sistema Park Assist.

Ma scommettiamo che saranno pochi quelli contenti di aver parcheggiato senza poter continuare a guidare questo portento dell’industria automobilistica made in Italy?