Il mercato dei viaggi d’affari in Italia segna un’accelerazione decisa nel mese di aprile 2026, mese dove tutto il settore fa riferimento ai focus emergenti da MissionForum e mese che anticipa la grande e attesa serata degli IMA, gli oscar italiani per i Viaggi D’affari.
Secondo il Business Travel Trend (BTT) — l’indice mensile elaborato da Uvet GBT e dal Centro Studi Promotor — il valore globale dei viaggi (Travel Value) raggiunge quota 137, con un balzo di 32 punti rispetto a marzo, quando l’indice si era fermato a 105. Un rimbalzo che cancella le incertezze del trimestre precedente e consolida la tendenza positiva dei primi quattro mesi dell’anno.
II quadrimestre 2026: media a 119, 9 punti in più rispetto a 2025
Se il dato di aprile spicca per il suo vigore, anche lo sguardo d’insieme sul primo quadrimestre 2026 è incoraggiante. Il valore medio del BTT nei primi quattro mesi si attesta a 119, in crescita rispetto al 110 registrato nello stesso periodo del 2025.
A trainare la crescita è soprattutto il numero di transazioni, salito da 105 a 110, mentre la spesa media complessiva cresce più lentamente, passando da 106 a 108. Un segnale chiaro: le aziende italiane viaggiano di più, con una spesa unitaria che rimane sostanzialmente stabile.
Marzo frenato dalla geopolitica, aprile riprende
La forte ripresa di aprile va letta anche in controluce rispetto a marzo. Le tensioni geopolitiche legate al conflitto in Iran avevano pesato sul terzo mese dell’anno, rallentando temporaneamente la crescita e comprimendo l’indice globale a 105. La reazione di aprile è stata netta e trasversale a tutti i comparti, a conferma che si è trattato di una frenata temporanea e non strutturale.
Settori: hotellerie e rail guidano la crescita
Nel dettaglio dei singoli comparti, hotellerie e trasporto ferroviario si distinguono entrambi con un Travel Value a 142, il dato più alto del mese. Per l’hotellerie crescono sia il numero di pernottamenti sia il valore complessivo, mentre la spesa media registra un lieve calo. Il rail, invece, è in crescita su tutti e tre gli indicatori rispetto a marzo.
Il trasporto aereo conferma la solidità del comparto con un Travel Value a 136 e un numero di transazioni a 135, entrambi in progresso rispetto al mese precedente. La spesa media si attesta a 106, in lieve incremento.
I noleggi auto, pur con valori più contenuti, mostrano un recupero significativo: il Travel Value passa da 106 di marzo a 123, e le transazioni balzano da 92 a 109, segnale di un ritorno alla mobilità su strada dopo un marzo difficile. Unica nota in controtendenza: la spesa media scende leggermente da 115 a 113.

Come si leggono e cosa dicono i dati del BTT
Il BTT utilizza il 2023 come anno base (= 100), il primo anno pienamente post-Covid considerato rappresentativo. Un indice a 137 significa che il mercato dei viaggi d’affari di aprile 2026 supera del 37% i livelli di riferimento, un risultato che va ben oltre il semplice recupero e segnala una crescita strutturale. L’aumento del numero di transazioni — che cresce più rapidamente della spesa media — suggerisce che la domanda di mobilità aziendale è tornata a espandersi in volume, con prezzi unitari sostanzialmente stabili. Un mix che, se confermato nei mesi a venire, disegna un mercato maturo e dinamico, non solo in recupero post-pandemia ma già proiettato verso nuovi livelli di attività.













