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Vent’anni dopo Marchionne, Stellantis &You racconta la rinascita di FIAT

Il centro di Mirafiori celebra il suo anniversario mentre il marchio torinese torna a crescere in Europa e in Italia dopo il difficile 2025.

Vent’anni fa Sergio Marchionne immaginò un luogo capace di abbattere il confine tra la fabbrica e la città. Da quell’idea nacque Stellantis &You Torino, il centro commerciale del Gruppo affacciato sul comprensorio di Mirafiori, concepito non soltanto come concessionaria ma come spazio aperto al pubblico, in cui vendita, servizi e aree dedicate alla socialità convivono sotto lo stesso tetto.

È proprio qui che abbiamo avuto modo di conoscere e provare su strada la nuova Fiat 500 Hybrid Cabrio Dolcevita e la Fiat 600 Turbo 100, protagoniste del nostro recente test drive, utilizzando il centro di Piazza Cattaneo come punto di partenza e di arrivo dell’esperienza.

Il ventesimo anniversario di Stellantis &You arriva però in un momento particolare. Il 2026, infatti, non rappresenta soltanto una ricorrenza simbolica per la struttura torinese, ma coincide anche con un anno che, almeno dai primi dati commerciali, sembra segnare l’inizio della ripresa di FIAT dopo un 2025 estremamente difficile per l’intero gruppo Stellantis.

Stellantis &You: il volto commerciale del Gruppo

Nel corso degli anni Stellantis &You è diventato uno dei pilastri della distribuzione del Gruppo. A livello europeo la rete rientra tra i tre maggiori operatori del settore ed è il principale distributore dei marchi Stellantis e dei relativi ricambi.

Nel complesso può contare su 159 punti vendita dedicati alle vetture nuove, 25 sedi Spoticar specializzate nell’usato, 40 hub Distrigo e oltre 10.600 dipendenti. Il suo peso all’interno del Gruppo è tutt’altro che marginale: attraverso questa rete passa infatti il 15% delle vendite di vetture nuove, il 12% di quelle dell’usato e circa un terzo dell’intero business Distrigo.

Il centro di Torino, situato in Piazza Cattaneo 9, rappresenta il punto di riferimento italiano di questa rete. Realizzato come estensione del comprensorio di Mirafiori, ospita non solo gli spazi dedicati alla vendita delle automobili, ma anche un ristorante, una sala conferenze, un’area merchandising, spazi verdi e aree destinate alle famiglie.

Le dimensioni raccontano bene la portata della struttura: 70.000 m² complessivi, di cui 30.000 coperti, 180 addetti e oltre 140.000 visitatori ogni anno. Da qui transitano annualmente circa 8.000 vetture destinate a clienti privati e company car, quasi 10.000 veicoli per flotte aziendali, oltre 2.500 auto usate e circa 20.000 clienti che si rivolgono all’area post-vendita.

Il 2026 di Fiat: tra anniversari e inversioni di tendenza

L’anniversario di Stellantis &You coincide con una fase di graduale rilancio per Fiat. Il 2025 aveva infatti rappresentato uno dei momenti più complessi nella storia recente del gruppo Stellantis, chiuso con una perdita netta di 22,3 miliardi di euro e ricavi pari a 153,5 miliardi, in calo del 2% rispetto all’anno precedente.

In questo contesto, i risultati registrati nei primi cinque mesi del 2026 assumono un significato particolare. Pur non cancellando le difficoltà attraversate dal Gruppo, i numeri mostrano come il marchio Fiat stia recuperando terreno sia sul mercato europeo sia su quello italiano, grazie soprattutto alla sua ricca offerta nei segmenti delle city car e delle utilitarie.

FIAT cresce in Europa trainata dalle city car

Nei primi cinque mesi del 2026 Fiat ha raggiunto una quota di mercato del 3,3% considerando complessivamente autovetture e veicoli commerciali leggeri, migliorando di mezzo punto percentuale rispetto al 2025 e risalendo di due posizioni nella classifica europea. Nel solo mercato delle autovetture il marchio sale al 2,8%, mentre tra i veicoli commerciali leggeri raggiunge il 7,6% di quota.

Particolarmente significativa anche la crescita nel mercato dei privati, dove le immatricolazioni sono aumentate da 67.806 a 92.603 unità nell’arco di un anno. La quota di mercato è così passata dal 3,51% al 4,44%, consentendo al brand di risalire fino al quinto posto tra i marchi europei.

La spinta arriva soprattutto dal segmento delle city car e delle superutilitarie, dove Fiat si conferma il primo costruttore europeo davanti a Toyota e Citroën. Nel segmento A il marchio detiene il 47% della quota di mercato grazie alla famiglia composta da Fiat 500, Fiat 500e e Fiat Pandina, mentre la Grande Panda è già salita al sesto posto tra i modelli del segmento B. A completare il quadro c’è la Topolino, oggi leader europea nel mercato dei quadricicli leggeri con una quota del 28%

In Italia la leadership si consolida

Anche il mercato italiano conferma il cambio di passo. Nei primi cinque mesi del 2026 FIAT ha raggiunto una quota del 12,9% considerando autovetture e veicoli commerciali leggeri, migliorando di 1,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel comparto delle autovetture il marchio sale all’11,7%, mentre nei veicoli commerciali leggeri raggiunge l’11,9%.

La leadership nazionale nel segmento A appare ancora più netta, con il 50% della quota di mercato e oltre 62.400 immatricolazioni ottenute grazie alla gamma composta da Fiat 500, Fiat 500e e Fiat Pandina. Anche Panda continua a dominare il segmento B Sedan con oltre 19.800 immatricolazioni, mentre Topolino guida il mercato italiano dei quadricicli leggeri elettrici con una quota del 41%.

Se i prossimi mesi confermeranno questo andamento, il ventesimo compleanno di Stellantis &You potrebbe essere ricordato non solo come una ricorrenza simbolica per Mirafiori, ma anche come uno dei primi segnali concreti della ripresa di Fiat dopo la fase più difficile vissuta dal gruppo negli ultimi anni.

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