Nel 2025 i veicoli connessi di Geotab fermi nel traffico nelle principali capitali europee hanno bruciato oltre 1,58 milioni di litri di carburante, per uno spreco stimato di 2,6 milioni di euro in dodici mesi. È il dato che emerge dall’indice di efficienza del trasporto merci urbano in Europa di Geotab, che ha analizzato un anno di dati raccolti a Berlino, Amsterdam, Dublino, Roma, Parigi, Londra e Madrid.
Un dato destinato a peggiorare: nella prima metà del 2026 il prezzo del diesel è salito oltre i 2 euro al litro, con un aumento del 30% legato all’instabilità geopolitica in Medio Oriente, che porterebbe lo spreco, a parità di litri, a circa 3,6 milioni di euro.
Roma sorprende, Londra arranca
Il dato più interessante riguarda proprio la capitale italiana. Roma è la città con il punteggio peggiore in termini di congestione tra quelle analizzate, ma vanta il più alto grado di efficienza negli spostamenti: il traffico scorre lento ma costante, senza i continui stop-and-go che fanno impennare i consumi. Risultato: i mezzi pesanti romani consumano da fermi solo il 2,8% del carburante totale, la percentuale più bassa dell’intero studio.
Sul fronte opposto, Londra rappresenta il contesto operativo più complesso, con fermate e ripartenze continue che impediscono ai motori di raggiungere la temperatura ottimale, e il consumo più alto di carburante tra le città esaminate.
Il costo nascosto della congestione
Per Franco Viganò, Associate Vice President EMEA di Geotab, la congestione va misurata non solo in tempo perso ma anche in denaro: ogni litro sprecato con il motore acceso da fermo si traduce in costi diretti per le aziende e in un impatto ambientale che pesa sui bilanci di sostenibilità delle flotte.
Il palcoscenico delle flotte virtuose
Se i dati Geotab fotografano lo spreco, a valorizzare chi nella gestione delle flotte aziendali fa la differenza ci pensano i MissionFleet Awards, il principale riconoscimento italiano del settore, organizzato da Newsteca. Giunto quest’anno all’undicesima edizione, il premio celebra ogni anno fleet manager, mobility manager, case auto e fornitori di tecnologia che si distinguono per innovazione, sostenibilità e capacità di ottimizzare i costi — proprio le leve che, secondo lo studio Geotab, fanno la differenza tra una flotta efficiente e una che spreca milioni in code e semafori. La cerimonia di gala si terrà il 9 novembre 2026 all’Alcatraz di Milano, appuntamento che da oltre un decennio riunisce i protagonisti della mobilità aziendale italiana.
In un mercato in cui il costo del carburante pesa sempre di più, iniziative come l’indice Geotab e riconoscimenti come i MissionFleet Awards convergono verso lo stesso obiettivo: rendere visibile — e premiare — chi gestisce le flotte con maggiore intelligenza.












