Addio al tradizionale adesivo sul passaporto: l’Egitto accelera sulla digitalizzazione delle procedure di ingresso e si prepara a rivoluzionare l’esperienza dei viaggiatori internazionali. Dal 1° agosto 2026 prenderà infatti il via all’aeroporto internazionale del Cairo la fase pilota del nuovo visto digitale con QR Code, destinato a sostituire progressivamente il sistema cartaceo.
L’annuncio arriva dal Ministero del Turismo e delle Antichità egiziano, che definisce il progetto “un passo fondamentale verso la modernizzazione delle procedure di ingresso”, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa ai controlli di frontiera e rendere più semplice l’accesso al Paese.
Come funziona il nuovo visto digitale
Nella prima fase il sistema sarà operativo in tutti i terminal degli arrivi dell’aeroporto internazionale del Cairo e rappresenterà il banco di prova prima dell’estensione agli altri scali egiziani.
Al posto del classico visto adesivo applicato sul passaporto, i viaggiatori riceveranno un codice QR che verrà scansionato dagli agenti di frontiera insieme al documento di viaggio.
Il QR Code potrà essere richiesto in tre diverse modalità:
- attraverso il portale online ufficiale, che sarà disponibile 48 ore prima dell’avvio della sperimentazione;
- tramite l’applicazione mobile dedicata;
- utilizzando i terminali self-service installati nelle aree arrivi dell’aeroporto del Cairo.
Il codice potrà essere generato prima della partenza, durante il volo oppure subito dopo l’atterraggio e resterà valido per 48 ore dal momento dell’emissione.
Quanto costa
Il nuovo visto digitale avrà un costo complessivo di 36 dollari: ai 30 dollari già previsti per il visto turistico si aggiungeranno 6 dollari destinati al servizio digitale.
Durante la fase sperimentale continuerà comunque a essere disponibile anche il tradizionale visto cartaceo, così da consentire una transizione graduale verso il nuovo sistema.
Obiettivo: ingresso in Egitto digitale
Conclusa la sperimentazione al Cairo, il governo egiziano prevede di estendere progressivamente il sistema agli altri aeroporti del Paese. Una volta completata l’implementazione, il QR Code diventerà l’unica modalità prevista per ottenere il visto all’arrivo.
La misura si inserisce nel più ampio piano di modernizzazione del settore turistico avviato dalle autorità egiziane, che punta a semplificare le procedure burocratiche, velocizzare i controlli alle frontiere e migliorare l’accoglienza di un mercato turistico in costante crescita.
Per milioni di visitatori diretti ogni anno verso le piramidi di Giza, la Valle dei Re o le località del Mar Rosso, il primo contatto con il Paese sarà quindi sempre più digitale, con meno carta, meno attese e procedure pensate per rendere l’arrivo più rapido ed efficiente.












