ricambi auto 2026

Partite per le ferie in auto? 2 automobilisti su 3 non sanno che ricambi montano in officina

Cercano il "pelo nell'uovo" per vestiti, fitness o il cibo, poi siedono su veicoli per centinaia di km senza sapere che ricambi han montato - succede

440 milioni di spostamenti sulle strade italiane da qui a settembre. E un’indagine rivela una falla clamorosa nella fiducia tra clienti e officine

L’esodo estivo è già partito. Tra il 20 luglio e il 6 settembre, secondo i dati Anas, le strade italiane vedranno oltre 440 milioni di spostamenti, con il 75% degli italiani che sceglierà l’auto per raggiungere le mete delle vacanze. Prima di mettersi in viaggio però c’è una tappa che troppo spesso viene sottovalutata: il controllo del veicolo. E qui arriva il dato che fa più discutere.

Il numero che sorprende: quasi 2 clienti su 3 al buio

Un’indagine commissionata da AsConAuto (l’associazione dei consorzi per la distribuzione dei Ricambi Originali) all’istituto GiPA, condotta su un campione di 1.000 automobilisti italiani che si sono rivolti a officine indipendenti, ha fatto emergere un dato piuttosto sorprendente: quasi due clienti su tre non vengono coinvolti nella scelta dei ricambi utilizzati durante gli interventi di manutenzione.

Non solo. Meno del 10% degli intervistati dichiara di aver ricevuto spiegazioni dettagliate sulle alternative disponibili. E sul fronte dei preventivi la situazione non migliora: al 63% non ne è stato proposto uno alternativo, mentre un ulteriore 26,8% lo ha ricevuto solo a voce, senza nulla di scritto. In pratica, ci si affida spesso al meccanico “di fiducia” senza sapere davvero cosa viene montato sulla propria auto.

Perché questo conta (soprattutto prima di un viaggio lungo)

Come ricorda Roberto Scarabel, presidente di AsConAuto, la sicurezza di un viaggio non dipende solo dallo stato generale del veicolo, ma anche dalla qualità dei componenti installati. Solo i Ricambi Originali, progettati secondo le specifiche della Casa costruttrice, garantiscono gli standard di qualità, sicurezza, affidabilità e prestazioni previsti in fase di progettazione dell’auto.

Il consiglio, semplice ma spesso disatteso, è quello di chiedere sempre — prima che l’officina metta mano al veicolo — quali componenti verranno utilizzati, e pretendere un preventivo chiaro, possibilmente scritto.

I 7 controlli da non saltare prima di partire

Al di là della trasparenza sui ricambi, ecco la checklist essenziale suggerita da AsConAuto per chi sta per affrontare un lungo viaggio:

  1. Pneumatici — pressione, usura del battistrada, eventuali danneggiamenti
  2. Impianto frenante — stato di pastiglie, dischi e livello del liquido freni
  3. Livelli dei fluidi — olio motore, liquido di raffreddamento, tergicristalli
  4. Batteria — soprattutto se l’auto viene usata poco durante l’anno
  5. Climatizzatore — funzionamento e sanificazione dell’impianto, per evitare allergie e cattivi odori in abitacolo
  6. Luci — fari, frecce e luci di stop, tutti perfettamente funzionanti
  7. Spazzole tergicristallo — indispensabili in caso di pioggia improvvisa

La lezione da portare in officina

Il messaggio di fondo è chiaro: la fiducia nel proprio meccanico va bene, ma non deve trasformarsi in una delega totale e senza domande. Come sintetizza Scarabel, «chiedere quali ricambi verranno utilizzati, ricevere spiegazioni sulle diverse opzioni e affidarsi a professionisti qualificati significa investire nella sicurezza della propria famiglia e nella durata della propria automobile».

Prima di partire per le vacanze, insomma, vale la pena spendere qualche minuto in più in officina — a fare le domande giuste.

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