Caro voli Ryanair

Caro voli, Ryanair dura contro il decreto e il Ministero apre al dialogo

Mentre l’Unione Europea chiederà informazioni si complica l’esecuzione del Decreto caro voli, per Ryanair ridicolo

Ryanair è contro la misura italiana del caro voli, che vuole porre limiti alle libertà di tariffa biglietti aerei.

Secondo la popolare compagnia aerea, il Governo italiano non doveva intervenire e lo ha fatto in contrasto a regolamenti dell’Unione europea. Riprendendo un’impronta da Unione Sovietica.

Pare che la compagnia low cost irlandese sia pronta al ricorso, ricordando come Ryanair stessa abbia aiutato con i propri servizi lo sviluppo di alcune regioni italiane, al sud, trasportando in totale su Italia ben 56 milioni di passeggeri.

Il timore di Ryanair è che con il decreto caro-voli operativo, dovranno fare meno rotte italiane e quindi meno posti, infine aumento vero dei prezzi, preferendo mettere i propri voli su Spagna, Malta o altrove.

Il Ministero apre al confronto con Ryanair per il caro voli

Se da un lato la compagnia detta low-cost, non ha problemi a farsi vedere interessata a investire altrove, come già pianificato per l’Ucraina, addirittura, dall’altra il ministero delle Imprese e del Made in Italy risponde. Ricordando come le misure siano per anche volte a tutelare gli utenti dalla profilazione nella vendita dei biglietti aerei.

Roma è comunque disponibile ad un confronto costruttivo, dicono, per soluzioni equilibrate in tutela delle zone italiane meno soggette alla concorrenza che, lato governo, sono invece soggette ad aumento nei prezzi dei biglietti aerei: durante certi periodi (festivi o di interruzione servizi treno alternativi) con un comportamento collusivo tra i vettori aerei.

Qualcuno mette sul piatto della discussione con Ryanair anche la forza contrattuale dell’Italia, che vedrà eventi di rilievo come Giubileo del 2025, giochi olimpici Milano-Cortina 2026 e Giubileo straordinario del 2033.

Infine, pare che la Commissione Europea chieda informazioni ora, sulle misure del decreto caro-voli italiano. Nulla di particolare, finché la Commissione Ue stessa non si esprimerà. Esistono già casi particolari in cui, per rotte non adeguatamente servite e remote, sono consentiti obblighi di servizio pubblico con regolamentazione prezzi.

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