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Emirates copre le spese mediche da Covid19

Emirates copre le spese mediche da Covid-19 ai suoi passeggeri fino al 31 ottobre. La compagnia aerea di Dubai garantisce un massimale fino a 150.000 euro per 31 giorni e i costi derivanti dalla quarantena, fino a 100 euro al giorno, per 14 giorni. Questo in caso al viaggiatore venga diagnosticata l’infezione da nuovo Coronavirus durante il viaggio. L’assicurazione è offerta gratuitamente da Emirates e ne possono beneficiare i clienti di tutte le classi di viaggio.

Si tratta della prima iniziativa da parte di un’aerolinea, come spiega questo brevissimo video.

Emirates copre le spese mediche

La polizza si attiva immediatamente per coloro che volano fino al 31 ottobre 2020, con il primo servizio aereo da completare entro questa data. «La validità di 31 giorni inizia dal momento in cui i viaggiatori effettuano il primo volo», spiega una nota.

Ciò significa che i clienti possono usufruire di tale copertura anche qualora proseguano il proprio viaggio verso una città diversa dopo aver raggiunto la destinazione del network internazionale.

Non c’è bisogno di registrarsi per usufruire della copertura. Neppure di compilare moduli. Ed è facoltà dei passeggeri se usufruire di questo vantaggio.

«Nel caso in cui durante il viaggio ad un cliente Emirates venga diagnosticata l’infezione da Covid-19, deve semplicemente contattare la linea dedicata per usufruire di assistenza».

Il numero della hotline e tutti i dettagli relativi alla copertura delle spese, sono disponibili alla pagina web Emirates.com/COVID19assistance.

L’A380 di Emirates

Emirates e nuove policy di cambio biglietti

Tra in voli ripartiti da luglio in poi e da Dubai figurano le operazioni su Teheran (dal 17 luglio), Guangzhou (dal 25 luglio), Addis Abeba (dal 1 agosto) e Oslo (dal 4 agosto). Il numero delle destinazioni raggiunte sale quindi a 62 ad agosto. Tutte operate con Boeing 777-300ER.

Nel frattempo, le politiche di prenotazione sono state riviste all’insegna della flessibilità. Le nuove regole (a questo link) riguardano coloro che acquistano un biglietto entro il 31 luglio per viaggiare entro il 30 novembre 2020.

Emirates mantiene valido il biglietto per 2 anni se il volo viene cancellato per queste ragioni:

Volo cancellato per una data specifica oppure rotta sospesa per un periodo:

Travel ban: un Paese emette una nota governativa di divieto di ingresso;

Avviso/Allerta di viaggio: un Paese emette un avviso per viaggi non essenziali ma non necessariamente un “travel ban” (divieto);

Visti e quarantena: in caso cambino le procedure di rilascio dei visti;

Impossibilità di raggiungere l’aeroporto: Paesi che hanno un blocco del governo e i passeggeri non sono in grado di raggiungere lo scalo

La Roma-Dubai tra i voli ripartiti

Per quanto riguarda i cieli europei serviti dall’A380 di Emirates, gli aeroporti di Parigi Charles De Gaulle, Amsterdam e Londra Heathrow sono tra coloro ad accoglierlo.

Dopo la Milano-New York, da metà luglio sono ripresi anche i voli di linea verso Roma ed altre 6 destinazioni: Atene, Barcellona, Ginevra, Glasgow, Larnaca e Monaco. Così come quelli per Malé e Washington DC (dal 16 luglio),  infine Bruxelles (dal 17 luglio).

Dal 7 luglio, inoltre, l’emirato di Dubai è aperto a tutti i visitatori. Sia che viaggino per affari che per turismo.

Rimborsi Emirates processati

Il processo di rimborso dei biglietti non goduti continua: agli inizi del mese sono state 650mila le richieste evase, in 8 settimane. Il denaro restituito ai passeggeri equivale a 1,9 miliardi di dirham, circa 460 milioni di euro. Per evadere le pratiche rimanenti occorrerà fino a fine agosto.

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