L’estate 2026 si conferma una delle più calde mai registrate nel nostro Paese. Mentre milioni di italiani si mettono in viaggio per le vacanze, il termometro non dà tregua: decine di città restano da giorni sotto bollino rosso, il livello di allerta massima del Ministero della Salute per gli effetti del caldo sulla popolazione.
Anche nella settimana di Ferragosto le previsioni parlano di temperature che possono toccare i 40°C in diverse regioni, in un contesto già segnato da siccità diffusa e incendi che si moltiplicano da Nord a Sud.
Per chi si sposta in questi giorni — in auto, in treno o in aereo — il caldo non è solo un fastidio, ma un fattore che può incidere concretamente sull’organizzazione del viaggio: dai tempi di percorrenza in autostrada, più lenti per i controlli e i rallentamenti legati a incidenti e codoni di traffico, fino ai ritardi nei trasporti causati da guasti tecnici più frequenti con temperature estreme, senza contare il rischio di dover modificare last minute un itinerario per un’allerta incendi in una zona turistica.
Cosa sta succedendo e dove nasce i Ferragosto a calore record
Le città del Centro-Sud e le isole sono quelle più colpite, con bollino rosso quasi ininterrotto da settimane; il miglioramento atteso nei prossimi giorni sarà solo parziale e localizzato, mentre al Sud la fase più critica potrebbe prolungarsi. Parallelamente, la siccità che ha colpito gran parte del territorio nazionale sta alimentando incendi boschivi in diverse regioni, dall’Abruzzo al Friuli Venezia Giulia, fino alle coste pugliesi. Anche il traffico risente della situazione: i weekend di partenza registrano punte fino a 25 milioni di veicoli in circolazione, con il classico bollino nero nelle ore di punta del mattino.
5 consigli per viaggiare (meglio) in questi giorni di caldo estremo
Partire nelle ore più fresche. Per gli spostamenti in auto, preferisci la mattina presto o la sera tardi: eviti sia il picco di calore che il traffico più intenso, tipicamente concentrato tra le 9 e le 13 nei weekend da bollino nero.
Controllare meteo e allerte prima di partire, non solo all’inizio del viaggio. Le situazioni di incendio possono evolvere rapidamente: se la tua meta è in una zona a rischio (aree boschive, entroterra collinare), verifica gli avvisi della Protezione civile regionale nelle 24 ore precedenti la partenza, non solo con giorni di anticipo.
In auto, preparare il veicolo al caldo estremo. Controlla livello del liquido di raffreddamento e pressione degli pneumatici prima di un viaggio lungo: con temperature così elevate il rischio di guasti aumenta, ed è una delle cause più comuni di codoni improvvisi in autostrada. Qui alcune indicazioni per viaggi con le auto elettriche in estate.
Portare sempre acqua a sufficienza, in auto come in stazione o in aeroporto. Codoni e attese impreviste sono più probabili in questo periodo: avere scorte d’acqua, soprattutto se viaggi con bambini o anziani, è una precauzione minima ma essenziale.
Se si vola o prende il treno, monitora comunque possibili disagi anche in assenza di scioperi italiani. Ad agosto non ci sono scioperi aerei nazionali in Italia, ma restano possibili ripercussioni da agitazioni internazionali (ad esempio negli aeroporti esteri) o da rallentamenti tecnici legati al caldo: controlla lo stato del volo o del treno la mattina della partenza, non solo il giorno prima.











