Capostipite dei SAV coupé, BMW X6 è arrivata alla terza generazione più slanciata e anche generosa nelle misure. Per i nostri fleet manager questo significa comfort, soprattutto per chi guida: l’abitacolo, infatti, esprime una nuova distribuzione degli spazi e anche un rinnovato design delle funzioni di controllo. Senza dimenticare le motorizzazioni mild hybrid che strizzano l’occhio ai consumi. L’allestimento Business è già ricchissimo.

Sport Activity Coupé

Ecco di serie il quadro strumenti e il display di controllo digitali, entrambi da 12,3″. Il navigatore è integrato con aggiornamento del software da remoto. Abbiamo anche il Parking Assistant con telecamera posteriore e linee guida di manovra. Il Cruise Control con funzione freno. Tutto incluso. La linea pulita degli interni comunica un feeling di freschezza. I sedili in pelle Vernasca sono una caratteristica della nuova X6 che si fa subito notare. I posti anteriori hanno la configurazione sportiva e includono la regolazione elettrica. Ad un primo sguardo, questa Sport Activity Coupé, cioè “SAC” al posto di SAV, richiama immediatamente quello che un driver BMW si aspetta: sportività e lusso. Ecco perché in questo Provato Per Voi su MissionFleet 6/2020 abbiamo coinvolto Paolo Ganzetti, fleet manager di Deloitte.

Linea decisa

Un aspetto sicuro e imponente: osserviamo gli esterni. La griglia a doppio rene è la novità che stupisce nella parte anteriore, con i bordi esterni che si avvicinano ai fari: vedete, quest’angolazione così definita porta l’attenzione sui gruppi ottici sempre distintivi nel brand. I fari sono adattivi a Led di serie così come i fendinebbia anteriori mentre i Laserlight più potenti sono un optional: pensate, il raggio degli abbaglianti – con funzione antiabbagliamento – va fino a 500 metri.

 

 

Lighting

E sempre parlando di illuminazione e design esterno, per la prima volta, il doppio rene BMW è disponibile anche con una illuminazione opzionale, attivata aprendo o chiudendo l’auto. Il conducente può accenderlo e spegnerlo anche manualmente. Questa funzione di lighting per la griglia a doppio rene è disponibile anche durante la guida. Le proporzioni dei fianchi sottolineano la linea slanciata, i cerchi in lega da 19 pollici sono di serie. Si aggiungono altre varianti di cerchi di dimensioni variabili da 20 a 22 pollici, come optional.

La guida

Senza dubbio emozionante e di estremo comfort allo stesso tempo, grazie alle tecnologie della trasmissione di ultima generazione Di serie c’è il cambio automatico Steptronic a otto rapporti. La trazione integrale intelligente ottimizza la trazione, l’agilità e la stabilità della vettura. Al punto che è stato inserito di serie il Dynamic Damper Control: cos’è il DDC di BMW? Un sistema di sospensioni adattivo per cui la guida risulta estremamente agile nelle manovre: in frenata, in curva, con le irregolarità del fondo. Quando disponibili le sospensioni pneumatiche è possibile modificare l’altezza della vettura con un’escursione massima di 80 millimetri.

E siccome parliamo di driver BMW, aggiungiamo che il sistema xDrive mantiene un focus sulle ruote posteriori in situazioni di guida particolarmente dinamiche. Ad esempio, in situazioni che non richiedono le quattro ruote motrici, queste passano interamente sulle posteriori per massimizzare l’efficienza. Infatti, l’ultima generazione del sistema BMW xDrive divide con maggiore precisione e velocità la coppia motrice tra le ruote davanti e quelle dietro a seconda del terreno.

Tutto di serie

Come dicevamo, l’allestimento Business è di partenza ben nutrito: sono inclusi l’antifurto con allarme, il climatizzatore automatico con controllo a 2,5 zone, l’integrazione illimitata di smartphone sia Android sia Apple. Di serie ci sono tutti gli elementi richiesti per una guida sicura e di livello 2 per quanto riguarda gli elementi di assistenza alla guida: avviso di collisione anteriore con funzione di frenata, avviso di cambio corsia con ritorno attivo alla corsia e Speed Limit Info.

Due diesel e due benzina, mild hybrid

Le motorizzazioni disponibili sono 4, due diesel e due a benzina tutti mild hybrid tranne l’M50i. Inoltre, ogni versione della nuova BMW X6 soddisfa i requisiti dello standard sulle emissioni Euro 6d quindi in linea con le norme più restrittive sui gas di scarico. La tecnologia mild hybrid che affianca ai motori endotermici una batteria da 48 volt per ridurre emissioni e risparmiare carburante è uno dei tasselli del passaggio dalle motorizzazioni tradizionali a quelle elettrificate ed elettriche. Ed è tutt’altro che un tema recente. BMW è stata la prima Casa con un ufficio di sostenibilità ambientale a Monaco di Baviera nel 1973. Solo per il 2020, la missione è di abbassare drasticamente le emissioni ancora del 20%. Saranno 25 i modelli elettrificati entro il 2023. La gamma sarà via via più ampia e BMW assicura che chi sceglie questo brand saprà di contare sempre su un piacere di guida distintivo.

Motorizzazioni e prezzi

  • X6 xDrive30d: diesel, 6 cilindri in linea, 2.993 cc, 286 CV, 650 Nm. 81.500 euro
  • X6 xDrive40d: diesel, 6 cilindri in linea, 2.993 cc, 340 CV, 700 Nm. 84.000 euro
  • X6 xDrive40i: benzina, 6 cilindri in linea, 2.998 cc, 333 CV, 450 Nm. 84.000 euro
  • X6 M50i: benzina, 8 cilindri a V, 4.395 cc, 530 CV, 750 Nm. 107.550 euro

 

GUARDA LA PROVA SU STRADA DELLA DIRETTRICE DI MISSIONFLEET PAOLA BALDACCI CON LA PARTECIPAZIONE PAOLO GANZETTI, FLEET MANAGER DI DELOITTE