Calcolo dei pedaggi autostradali: la Direttiva europea in base alle emissioni

Dal 2022 il calcolo dei pedaggi autostradali potrebbe avvenire anche in base alle emissioni dei veicoli. A dicembre, la Commissione europea ha approvato il regolamento che concede agli Stati membri la possibilità di aumentare la tariffa per i veicoli più inquinanti. E al tempo stesso assegna sconti a quelli con emissioni ridotte.

L’obiettivo è semplice: ridurre l’impatto ambientale del traffico veicolare e spingere gli utenti ad acquistare automobili green.

Del resto è almeno dal 2018 che l’Unione europea punta a modificare il modo in cui si calcolano i pedaggi autostradali. Questo deve avvenire sulla base dei chilometri percorsi – come oggi in Italia e in altri Paesi – e non più sul sistema delle “vignette”, secondo il quale si paga una sorta di abbonamento, a prescindere da quanto si utilizza la rete.

In quest’ultimo caso, le nazioni dove è in vigore sono l’Austria e la Svizzera.

Leggi di come la tecnologia AI aiuti la manutenzione delle autostrade

Calcolo dei pedaggi autostradali: fino al 2022 per aderire

Ritornando al regolamento Ue, gli Stati membri hanno tempo fino alla fine del 2022 per recepire la nuova direttiva.

Per attuarla occorrono leggi nazionali, come sappiamo. Una nota di Bruxelles spiega che «ciascun Paese membro può scegliere o  meno di introdurre la misura. Se non dovessero farlo, dovrebbero però seguire le norme contenute in un’altra legge europea, che impone di non differenziare le tariffe in base alla provenienza dei veicoli».

Per evitare la concorrenza sleale tra gestori autostradali, e per evitare prezzi al rialzo o al ribasso, la Commissione ha stabilito delle “soglie limite”. Oltre le quali, nel calcolo dei pedaggi autostradali gli Stati non dovrebbero andare.

  • per i veicoli più inquinanti, un abbonamento annuo da non più di 1.899 euro
  • veicoli a basse emissioni o elettrici: non più di 855 euro
  • riduzione fino al 75% delle tariffe per mezzi che inquinano di meno
  • ulteriori misure di agevolazione per le auto elettriche

Questo meccanismo di calcolo dei pedaggi autostradali, con tariffa variabile in base alle emissioni ufficiali del veicolo, era originariamente destinato ai mezzi pesanti. Ora è stato esteso alle auto. Ogni stato membro sceglierà quale modello specifico attuare nel calcolo e nella riscossione dei pedaggi. Questo perché ogni nazione differisce in base alla posizione geografica, alla densità di popolazione e alla rete stradale.

«Gli Stati membri – continua la nota di Bruxelles – sono invitati a destinare le risorse derivanti dai pedaggi a progetti nel settore dei trasporti. In particolare, per sostenere la rete transeuropea».

Leggi dell’estensione del telepedaggio in EU

Calcolo dei pedaggi autostradali

Lascia un commento

*