Tra i principali fornitori europei di servizi per la mobilità, DKV Mobility è conosciuta soprattutto per le carte carburante e le soluzioni per il pagamento dei pedaggi utilizzate dalle flotte professionali. Negli ultimi tempi, però, l’azienda sta investendo con crescente decisione anche nella mobilità elettrica, con l’obiettivo di accompagnare la transizione energetica di aziende e operatori del trasporto.
Una serie di novità vanno proprio in questa direzione: da un lato l’estensione in nuovi mercati delle soluzioni di ricarica dedicate alle auto aziendali, dall’altro il lancio di una carta specifica per i camion elettrici, pensata per rispondere alle esigenze di un settore ancora agli inizi del percorso di elettrificazione ma destinato a crescere rapidamente.
Ricarica a casa, in azienda e su strada: l’offerta DKV arriva anche in Italia e Svizzera
L’espansione del portafoglio e-mobility di DKV Mobility coinvolge ora anche Italia e Svizzera, dove diventano disponibili le soluzioni di ricarica domestica e quelle dedicate alle sedi aziendali.
Le flotte presenti nei due Paesi possono così contare, per la prima volta, su un ecosistema completo che integra le diverse esigenze di utilizzo: ricarica a casa (@home), in azienda (@work) e sulla rete pubblica (@road), già accessibile tramite DKV Card +Charge e una rete che conta circa 1,2 milioni di punti di ricarica in Europa.
L’obiettivo è semplificare la gestione dell’elettrico per aziende e driver, automatizzando anche gli aspetti legati alla fatturazione e consentendo di utilizzare, quando compatibili, infrastrutture già esistenti. L’offerta si inserisce in una strategia più ampia che punta a creare un unico punto di accesso per tutti i principali scenari di ricarica.
Non solo auto aziendali: una carta dedicata anche ai camion elettrici
La strategia di DKV Mobility non riguarda soltanto le passenger car. L’azienda ha infatti introdotto la nuova DKV Card +Charge Truck, una soluzione pensata specificamente per gli operatori del trasporto merci che stanno iniziando a integrare mezzi pesanti elettrici nelle proprie flotte.
La carta consente di accedere a oltre 3.000 punti di ricarica compatibili con gli autocarri distribuiti in più di 17 Paesi europei, selezionati in base a requisiti tecnici adatti ai veicoli pesanti, come spazi di manovra adeguati e infrastrutture ad alta potenza.
Attraverso un unico strumento, le aziende possono inoltre gestire sia la ricarica dei camion elettrici sia i servizi tradizionali legati ai veicoli convenzionali, dal rifornimento al lavaggio, ricevendo una sola fattura. Una soluzione che punta a ridurre la complessità operativa in una fase in cui il trasporto pesante sta muovendo i primi passi verso l’elettrificazione.













