AutoSguardo sul futuro

Il gruppo Renault vola sulle ali di Dacia

Il Gruppo Renault cresce in Italia grazie soprattutto alle vendite di Dacia, che nel 2019 ha fatto registrare aumenti anche nelle quote di mercato. A presentare i dati ufficiali i vertici di Renault Italia, guidati dal direttore generale Xavier Martinet, da poco diventato anche direttore marketing mondo di tutto il gruppo.

I dati: lo scorso anno, il Gruppo Renault nel Belpaese – composto da Renault Italia, la captive Rci Bank and Services e Rrg (Renault Retail Group) – è cresciuto del 5,6% rispetto al 2018 (sia per le auto che per i veicoli commerciali) toccando quota 219.237 immatricolazioni. Tutto ciò in un mercato che è progredito dello 0,5%.

La conseguenza è stata quella di aver aumentato anche il market share: +0,5% e 10,4% complessivo, che fanno la più alta quota conquistata in Italia negli ultimi 34 anni.

Gruppo Renault: segno positivo per Clio, Captur e Kadjar

In questi dati complessivi di gruppo, Renault si conferma quarta marca sul mercato Italia.

Anche merito della Clio, premiata Auto Europa 2020 dall’Unione italiana giornalisti dell’auto e riconosciuta dall’Euro Ncap come “city car più sicura del mercato“. La francesina ha chiuso il 2019 con 41.792 immatricolazioni, che la rendono l’autovettura straniera di segmento B più venduta in Italia.

Pollice in su anche per Captur. Lo scorso anno ha conquistato oltre 32.100 clienti, posizionandosi come il crossover di segmento B più comemrializzato. Stesso discorso per Kadjar, le cui immatricolazioni sono aumentate del 23% rispetto al 2018.

Positiva anche la performance 2019 dei veicoli commerciali: con 16.800 unità immatricolate, per il 6° anno consecutivo Renault si conferma sul “podio”.

Boom invece per le vendite delle vetture elettriche o “Z.E.”. A fine 2019 sono 1.000 i veicoli a zero emissioni coinvolti in car sharing in Italia (di cui 950 Zoe). Con 2.228 immatricolazioni (+112% sul 2018), Zoe si attesta come vettura elettrica del segmento B più venduta.

Leggi della Zoe migliore auto elettrica ai Mission Fleet Awards

Gruppo Renault: volano i dati su Dacia

«Siamo particolarmente soddisfatti dei numeri ottenuti da Dacia, i cui volumi sono cresciuti del 33,4% rispetto al 2018. Abbiamo registrando il record di immatricolazioni dal suo lancio in Italia nel 2006», ha detto Xavier Martinet. La scalata della casa fondata in Romania nel 1966 l’ha portata al 9° posto sul mercato italiano (addirittura al 4° posto sul mercato a privati). Questo significa due posizioni di vantaggio rispetto al 2018, attestandosi come leader del mercato Gpl.

Questo risultato è dovuto, in particolare, alla performance di Duster.

Questa è infatti la prima auto straniera venduta in Italia e registra il record di vendite (43.701) dal lancio nel 2010. Sucesso anche per Sandero che incrementa i suoi volumi del 20%, con record di immatricolazioni dal lancio (35.340 unità, 33% delle quali a Gpl). La Sandero è la seconda auto straniera più venduta a privati.

«Con Dacia possiamo fare di più in Italia e arrivare a una quota di mercato a 2 cifre», aggiunge il manager francese. Che si è lasciato andare a un commento sulle sfide future del gruppo.

«La sfida di tutto il settore automotive è di capire come introdurre le nuove tecnologie nelle auto senza aumentarne troppo il prezzo».

Nel 2020, il Gruppo Renault Italia continuerà l’offensiva in termini di alimentazioni. E lo farà proponendo sul segmento B tutte le motorizzazioni (benzina, diesel, gpl, ibride, ibride plug in ed elettriche). Proseguirà poi lo sviluppo della mobilità del futuro, puntando molto anche sui servizi. «Le auto son come gli amici: quando c’è un problema, sai se sono affidabili».

Vedi il breve video della Renault Zoe qui

Gruppo Renault

Xavier Martinet (secondo da sinistra) spiega le strategie in Italia del Gruppo Renault

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