La Formula 1 inaugura una nuova era anche sul fronte della sicurezza. In occasione del Gran Premio d’Ungheria farà il suo debutto la nuova….. La nuova…. (qualcuno vedendo la foto apertura senza occhiali potrebbe dire Porsche 911 Supercup ibrida) Mercedes-AMG GT 63 PRO 4MATIC+, destinata a diventare l’Official FIA F1 Safety Car. Un passaggio di testimone importante, perché sostituisce la celebre AMG GT Black Series utilizzata dal 2022 e celebra i 30 anni della collaborazione tra Mercedes e la FIA.
Il nuovo modello è spinto da un V8 biturbo da 4,0 litri da 612 CV e 850 Nm di coppia, abbinato alla trazione integrale AMG Performance 4MATIC+. Una configurazione studiata per garantire la massima efficacia anche nelle condizioni più difficili, quando la Safety Car è chiamata a guidare il gruppo in pista. La velocità massima è di 317 km/h, con assetto, freni carboceramici e aerodinamica sviluppati appositamente per un impiego intensivo sui circuiti del Mondiale.
Chi guida la prima Mercedes AMG che (ogni tanto) tiene dietro tutti
Al volante ci sarà ancora una volta Bernd Mayländer, autentica leggenda del Circus. Il pilota tedesco ricopre il ruolo di Official FIA F1 Safety Car Driver dal 2000 ed è ormai una figura familiare per piloti e tifosi, con centinaia di interventi alle spalle durante i Gran Premi.
Anche l’Italia ha avuto un rappresentante d’eccezione in questo ruolo. Negli anni Novanta, infatti, in occasione del Gran Premio d’Italia a Monza, la Safety Car veniva affidata a Arturo Merzario, uno dei grandi protagonisti del motorsport italiano, capace di lasciare il segno sia in Formula 1 sia nelle gare endurance. Un ricordo che rende ancora più speciale il legame tra Monza e la vettura chiamata a garantire la sicurezza del gruppo.

Dopo il debutto all’Hungaroring, gli occhi degli appassionati saranno puntati proprio sul Gran Premio d’Italia di Monza, dove la nuova Mercedes-AMG GT 63 PRO potrebbe vivere uno dei suoi primi momenti da protagonista. In caso di neutralizzazioni o di una partenza dietro Safety Car, sarà infatti lei ad aprire il gruppo davanti alle monoposto.
Un’immagine destinata a fare effetto: la nuova Mercedes-AMG in testa, seguita dalle Frecce d’Argento – dice il pronostico gara (NON IN QUALIFICA, se si tornasse ai tempi dei Ferri che a Monza “volavano” davanti facendo urlare di emozioni a 12 cilindri il pubblico), con il giovane talento italiano Kimi Antonelli, e poi dalle Ferrari davanti al loro pubblico. Un colpo d’occhio che unisce storia, innovazione e tradizione in uno degli appuntamenti più iconici dell’intero calendario di Formula 1.












