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La strategia Snam al 2023, la transizione energetica passa (anche) dall’idrogeno

E’ stata resa nota dall’amministratore delegato Marco Alverà la strategia Snam al 2023, dunque approvata dal consiglio di amministrazione presieduto da Luca Dal Fabbro. Sul piatto c’è il piano nella transizione energetica, dell’innovazione, del biometano, della mobilità sostenibile e di molto altro.

E le parole dell’AD di Snam, Marco Alverà, sono un po’ un riassunto di quello che verrà in questa grande azienda che prevede di aumentare del 4% anno (in media) l’utile netto: «Con questo piano rafforziamo il ruolo di Snam nella transizione energetica e proseguiamo il percorso di crescita e di remunerazione degli azionisti. Abbiamo voluto destinare maggiori risorse all’innovazione e all’accelerazione dei nuovi business green del progetto SnamTec per accrescere la presenza di Snam nel settore del biometano, confermare l’impegno nella mobilità sostenibile e nell’efficienza energetica ed essere tra i pionieri nell’utilizzo dell’idrogeno come vettore energetico pulito del futuro: quest’ultimo, prodotto da fonti rinnovabili, darà un contributo determinante al raggiungimento degli obiettivi climatici. Entro fine anno raddoppieremo la nostra sperimentazione nella rete di trasmissione, portando la miscela di idrogeno al 10%».

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La strategia SNAM al 2023: scenario e obiettivi

Punto primo: il gas naturale, la cui domanda è prevista in aumento, soprattutto in Usa e in Cina. Si sta affermando come fonte energetica sempre più abbondante e competitiva nonché come soluzione immediata ed economica per sostituire il carbone nella generazione elettrica e il diesel nei trasporti.

Questo trend è particolarmente evidente in Italia, dove nel 2019 è atteso un incremento dei consumi del 4,4% rispetto allo scorso anno. «Nel lungo termine, il gas non è più solo visto come fonte di transizione ma come un pilastro di un mondo decarbonizzato, in particolare nei diversi settori difficili da elettrificare. Tale ruolo verrà rafforzato grazie al rapido sviluppo dei gas rinnovabili, in particolare della filiera del biometano, che potrà crescere a ritmo sostenuto in Italia anche a seguito degli investimenti di Snam, e alle numerose iniziative in corso in tutto il mondo per produrre l’idrogeno da fonti rinnovabili a costi sempre più competitivi».

La strategia SNAM al 2023

La strategia Snam al 2023: il progetto SnamTec

Per il 2020 Snam si attende un utile netto in crescita a circa 1,1 miliardi. Previsto anche un incremento degli investimenti per il periodo 2019-2023, portandoli a 6,5 miliardi, circa il 14% in più rispetto a 5,7 miliardi del piano 2018-2022.

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La crescita rispetto al piano precedente è riconducibile sia ai nuovi business della transizione energetica sia all’incremento degli investimenti in sostituzioni. Di questi, 5,3 miliardi degli investimenti del piano riguardano la rete di trasporto.

Crescono del 65% a oltre 1,4 miliardi le iniziative del progetto SnamTec (Tomorrow’s Energy Company), il cui obiettivo è accelerare la capacità innovativa di Snam e dei suoi asset per cogliere le opportunità offerte dall’evoluzione del sistema energetico. Il progetto SnamTec si focalizza in particolare su 3 aree:

  • sostenibilità ambientale del core business con circa 700 milioni di investimenti per ridurre le emissioni di metano e CO2;
  • iniziative per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione della rete con investimenti per circa 350 milioni;
  • investimenti per la transizione energetica per 400 milioni (infrastrutture di biometano, mobilità sostenibile ed efficienza energetica e Small-scale LNG)

Per quanto riguarda quest’ultimo punto, nel periodo 2019-2023 Snam investirà soprattutto in:

Biometano. Il biometano da rifiuti organici, scarti agricoli e agro-industriali, avrà un ruolo strategico nel percorso di decarbonizzazione. Snam punta a supportare e accelerare l’evoluzione del mercato italiano anche investendo, tramite proprie controllate, nelle infrastrutture e nella realizzazione di impianti.

Mobilità sostenibile. L’investimento nel settore del biometano si integra con quelli previsti nella mobilità sostenibile a supporto dell’incremento della rete italiana di distributori di gas naturale compresso e gas naturale liquefatto, prima in Europa con più di 1.350 distributori (circa 150 stazioni connesse alla rete dal 2018). Il piano conferma investimenti previsti di 50 milioni nella realizzazione di circa 150 stazioni di rifornimento di metano e biometano per auto e bus, realizzate in collaborazione con Cubogas, controllata da Snam4Mobility.

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Efficienza energetica e idrogeno. Sempre nell’ambito della transizione energetica, la strategia Snam al 2023 passa anche da investimenti per circa 50 milioni nell’efficienza energetica. Per l’idrogeno, Snam ritiene che abilitarne l’inserimento nelle reti gas possa contribuire allo sviluppo della produzione di questo gas da fonti rinnovabili abbattendone i costi.

L’azienda ha creato una nuova business unit dedicata all’idrogeno, con il compito di valutare possibili progetti pilota e contribuire allo sviluppo della filiera.

Scarica il piano strategico Snam 2019-2022

La strategia SNAM al 2023: siglato memorandum con Accenture

Ma non è tutto. Al fine di realizzare analisi sul crescente ruolo dei gas rinnovabili, Accenture e Snam hanno siglato un memorandum di intesa per studiare e valutare soluzioni basate su tecnologie IOT (Internet of Things). Anche allo scopo di rafforzare l’innovazione e la sostenibilità delle reti energetiche nel contesto strategico mondiale di spinta verso la transizione energetica.

L’accordo è stato siglato alla presenza della Ceo di Accenture, Julie Sweet, dell’amministratore delegato di Snam, Marco Alverà, e del presidente e amministratore delegato di Accenture Italia, Fabio Benasso.

La collaborazione rientra nell’ambito di un’ampia iniziativa portata avanti da Snam, “SnamTec, Tomorrow’s Energy Company”, che prevede al 2023 investimenti per oltre 1,4 miliardi di euro tra l’applicazione di nuove tecnologie per aumentare la sostenibilità delle reti e l’impegno in settori “green” come quanto sostenuto sopra.

Accenture e Snam studieranno e valuteranno soluzioni per dispositivi connessi a Internet e altre tecnologie.La strategia SNAM al 2023

Marco Alverà, AD di Snam, e Julie Sweet, AD di Accenture 

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