“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Proprio come il personaggio di Tancredi ne Il Gttopardo, anche Jeep Avenger ha deciso di aggiornarsi, mantenendo però praticamente intatta la propria natura.
Gli interventi estetici, tecnologici e funzionali che gli ingegneri del brand americano del gruppo Stellantis ha deciso di introdurre su questo modello, ne affinano e ampliano infatti la formula, mantenendola fedele a quell’identità di B-SUV che negli ultimi anni ne ha decretato il successo. D’altronde, in casi come questo, la sfida non è stravolgere una formula vincente. Soprattutto quando si ha tra le mani un’auto che, con oltre 270.000 ordini, è riuscita a diventare il modello Jeep più venduto in Europa e il SUV più venduto d’Italia per tre anni consecutivi.
Oltre ad ampliare la potenziale clientela-target, le novità introdotte puntano soprattutto a migliorare la sua capacità di adattarsi tanto all’utilizzo quotidiano in città quanto ai percorsi lontani dall’asfalto: proprio come quelli immersi nel parco naturale del Rhein-Taunus, a nord di Francoforte, dove abbiamo preso parte al media drive internazionale della nuova Jeep Avenger.
Design
Se c’è un aspetto su cui Jeep ha concentrato gran parte del lavoro, silenzioso ma concreto, è proprio il design. Non tanto per rivoluzionare le forme della Avenger, quanto per renderle ancora più funzionali. La filosofia resta fedele a quella del “design to function”, con ogni elemento della carrozzeria pensato per caratterizzare l’auto, proteggendola allo stesso tempo nell’utilizzo quotidiano e nelle escursioni lontano dall’asfalto
Lungo tutto il perimetro della vettura trovano infatti posto ampie protezioni in plastica antigraffio che rivestono paraurti, passaruota e parte inferiore delle portiere, limitando i danni provocati dai piccoli urti e dai contatti più frequenti tanto in città quanto in off-road. Il frontale introduce una nuova interpretazione della tradizionale calandra Jeep a sette feritoie, ora illuminata e integrata con i fari Matrix LED, incassati più in profondità nella carrozzeria per ridurre il rischio di danneggiamenti.
Anche il paraurti anteriore è stato ridisegnato, con una struttura più robusta e due elementi protettivi dedicati al sensore radar, mentre al posteriore il nuovo disegno rende la parte inferiore ancora più bombata. Completano il rinnovamento i nuovi cerchi in lega da 17″ e 18″, disponibili con finitura verniciata o diamantata, oltre a una palette colori aggiornata.
In occasione dell’85° anniversario del marchio debutta inoltre la speciale Avenger 85th Anniversary, riconoscibile per alcuni dettagli estetici dedicati, tra cui finiture color oro e loghi celebrativi che richiamano la lunga storia del brand.
Interni
Anche nell’abitacolo della nuova Avenger, l’obiettivo perseguito dagli ingegneri di Jeep è stato quello di incrementare la qualità percepita senza rinunciare alla praticità. La plancia e i pannelli porta adottano ora materiali più morbidi al tatto impreziositi da doppie cuciture, mentre i nuovi rivestimenti dei sedili, facilmente lavabili, richiamano il mondo outdoor e si sposano con la vocazione polivalente del modello.
Anche la console centrale è stata rivista: accanto al freno di stazionamento elettronico trova spazio il comando Selec-Terrain, inserito all’interno di una cornice metallica rossa e caratterizzato da un selettore in gomma che richiama le iconiche sette feritoie della calandra Jeep.
La dotazione tecnologica rimane sostanzialmente invariata, con il display centrale da 10,25″ che continua a rappresentare il fulcro dell’infotainment, ma si arricchisce di un nuovo assistente vocale basato su ChatGPT. Il sistema è in grado di comprendere richieste formulate in linguaggio naturale e di fornire informazioni in tempo reale, rendendo più intuitiva l’interazione con la vettura.
Sulle versioni elettriche debutta inoltre una navigazione dedicata, capace di pianificare automaticamente le soste di ricarica e di stimare autonomia, tempi di viaggio e livello della batteria all’arrivo.
Anche all’interno della già citata la versione celebrativa 85th Anniversary si distingue per una caratterizzazione specifica, con sedili rivestiti in tessuto tartan e vinile, cuciture dorate, illuminazione ambient dedicata e numerosi richiami all’anniversario del marchio.
Motori
Sul fronte delle motorizzazioni, la nuova Jeep Avenger propone una delle gamme più complete del proprio segmento, proponendo soluzioni benzina, ibride, elettriche e a trazione integrale. L’offerta si apre con il nuovo tre cilindri turbo benzina da 1,2 litri e 101 CV, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti, che abbiamo già avuto modo di vedere e provare in prima persona sulla Fiat 600 e che rappresenta la proposta d’ingresso della gamma.
Al centro dell’offerta si colloca invece la versione e-Hybrid da 110 CV, che abbina il motore turbo a ciclo Miller a un cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti con motore elettrico integrato e batteria agli ioni di litio da 48 Volt. Il sistema consente di percorrere brevi tratti in modalità completamente elettrica, fino a circa un chilometro alle basse velocità, contribuendo a ridurre consumi ed emissioni soprattutto nella guida urbana.
Dal pedigree decisamente più fuoristradistico la Avenger 4xe da 145 CV, dotata di trazione integrale elettrificata con motore termico all’anteriore e propulsore elettrico al posteriore. Una configurazione che permette di trasferire fino a 1.900 Nm di coppia alle ruote posteriori e di affrontare con maggiore disinvoltura fondi a bassa aderenza e pendenze impegnative.
Completa la gamma la versione 100% elettrica da 156 CV, equipaggiata con una batteria da 54 kWh che supporta la ricarica fino a 100 kW in corrente continua e fino a 11 kW in corrente alternata. L’autonomia dichiarata raggiunge i 400 km nel ciclo WLTP, confermando la volontà di Jeep di offrire una gamma capace di rispondere alle esigenze di un pubblico il più ampio possibile.
Come si guida la nuova Jeep Avenger?
Nel corso dei due giorni di prova abbiamo avuto modo di metterci al volante delle due versioni di punta della gamma: la Avenger 100% elettrica e la 4xe e-Hybrid a trazione integrale.
La BEV ci ha accompagnato lungo le strade che attraversano le colline nei dintorni di Wiesbaden, tra piccoli centri abitati, tratti extraurbani e qualche strada più scorrevole. Nel traffico cittadino conferma tutte le qualità che ci si aspetta da un B-SUV elettrico: è silenziosa, fluida e sufficientemente compatta da muoversi con disinvoltura anche negli spazi più stretti.
Ma è una volta lasciati alle spalle i paesi dell’Assia che il motore elettrico da 156 CV mostra il suo lato migliore. La spinta è pronta, le riprese sono brillanti e, in uscita dalle curve, l’erogazione immediata della coppia rende la guida piacevole e più coinvolgente di quanto ci si potrebbe aspettare da un modello nato principalmente per l’utilizzo quotidiano. Lo sterzo, pur non essendo paragonabile a quello di un’auto propriamente sportiva, restituisce comunque un buon feeling con l’avantreno.
La sorpresa più grande è arrivata però il giorno successivo, quando Jeep ci ha portati all’interno di un vero playground off-road ricavato in una tenuta privata immersa nel parco naturale del Rhein-Taunus. È qui che la Avenger 4xe ha dimostrato quanto la sigla che porta sul portellone non sia soltanto un esercizio di stile.
Tra twist, guadi, forti pendenze laterali e passaggi sconnessi, il piccolo SUV americano ha affrontato ogni ostacolo con una naturalezza sorprendente. Le dimensioni contenute, inferiori ai 4,10 metri, il passo corto e gli angoli caratteristici da vera fuoristrada consentono di muoversi con sicurezza anche nei tratti più tecnici, mentre la gestione elettronica della trazione integrale, supportata dal sistema Selec-Terrain e dall’Hill Descent Control, lavora in modo discreto ma efficace, adattando la motricità alle diverse condizioni del fondo. Il risultato è un’auto che, pur restando perfettamente a suo agio in città, riesce a spingersi molto più lontano dell’asfalto di quanto le sue dimensioni lascino immaginare.
Quanto costa la nuova Jeep Avenger?
| Modello | Motore | Potenza combinata | Trazione | Cambio | Allestimento | Prezzo (chiavi in mano) |
|
Benzina |
1.2 Turbo |
100 cv |
FWD |
Manuale a 6 rapporti |
Longitude | € 25.700 |
| Altitude | € 27.700 | |||||
| 85th Anniversary | € 29.700 | |||||
| Summit | € 29.700 | |||||
|
Benzina e-Hybrid |
1.2 Turbo |
110 cv |
FWD |
eDCT6 |
Longitude | € 27.700 |
| Altitude | € 29.700 | |||||
| 85th Anniversary | € 31.700 | |||||
| Summit | € 31.700 | |||||
| Benzina e-Hybrid 4xe |
1.2 Turbo |
145 cv |
eAWD |
eDCT6 |
Upland | € 32.700 |
| 85th Anniversary | € 34.700 | |||||
| Overland | € 34.700 | |||||
|
BEV |
Full-electric |
156 cv |
FWD |
Automatico |
Longitude | € 39.400 |
| Altitude | € 40.400 | |||||
| 85th Anniversary | € 42.400 | |||||
| Summit | € 42.400 |





















