Un modello, una famiglia, un protagonista delle strade e delle flotte strumentali, parliamo della nuova linea Smart Compact Van di Stellantis Pro One, denominata in dettaglio: Citroën Berlingo Van FIRST, Fiat Professional Doblò EasyPRO, Opel Combo START e PEUGEOT Partner ACTIVE.
Non è uno spot. È il riconoscimento di una realtà che il mercato europeo reclama e il gruppo ora si avvia a proporre e consegnare.
Furgoncino Smart Compact Van Stellantis, sedili
Il 40% dei clienti di questo segmento ha detto chiaramente: non mi serve un sedile a tre posti. I professionisti lavorano da soli per il 90% della loro giornata. Eppure, fino a ieri, i costruttori continuavano a proporre gabbie ergonomiche pensate per famiglie itineranti, non per idraulici, elettricisti, piccoli commercianti e artigiani che hanno bisogno di spazio per le cose, non per le persone.
Stellantis ha ascoltato. E ha disegnato un sedile passeggero ribaltabile — il Flexiseat — che è una soluzione concreta: più 0,5 metri cubi di carico nel momento in cui la practicità conta.

I motori dei nuovi Smart Compact Van Fiat, Opel, Citroen e Peugeot
Mentre la narrativa globale esalta o contrasta l’elettrico, Stellantis presenta una gamma coerente alle richieste, ovvero tre gruppo di motori:
- Un motore 100% BEV con autonomia fino a 270 km, che evolve quanto visto ormai 4 anni fa con e-Doblò vecchia serie
- Due motori diesel e una motorizzazione benzina con cambio manuale
- Una versione mild-hybrid in arrivo nel 2027
Chi guida un furgone compatto a Milano, Roma o in una provincia italiana sa che l’infrastruttura di ricarica è ancora un’aspirazione, ed una batteria da 270 km copre efficacemente i tragitti urbani e periurbani, ma chi lavora in campagna o in zone industriali disperse ha bisogno di un nuovo Doblò a benzina o di un diesel, che funziona a prescindere dalle colonnine.
L’autoriparatore pronto
Questo veicolo è costruito per vivere lavorando. Non per essere sostituito o peggio rottamato in breve. Con una vita media che in Italia supera i dieci anni per i veicoli commerciali, è realistico immaginare questi furgoni a lavorare nei nostri paesi e nelle nostre città per tutti gli anni Trenta.
E chi li ripara? Non le megastrutture della Digital Economy. Quei centinaia e migliaia di autoriparatori sparsi nel territorio italiano ed europeo che già riparano Berlingo, Doblò e Combo da anni.
Un motore diesel manuale, una trasmissione semplice, un’architettura costruita sulla solidità, ma i modelli sono tutti nuovi.

Il prezzo che va bene ad artigiani e grandi aziende
La versione Smart Compact Van sarà proposta “a un livello di prezzo inferiore rispetto al resto della gamma”. Non è marketing, è economia di scala responsabile: meno fronzoli, più volume, più accesso per le PMI e le nuove attività.
Gli ordini aprono a settembre, il lancio commerciale è previsto per novembre 2026.
Nei prossimi anni li vedremo in strada — in Lombardia, in Veneto, in Toscana — con il logo di un’azienda di climatizzazione, di un idraulico, di un floricoltore. Ricaricati a casa o in cantiere con una colonnina quando possibile, e con una pompa di carburante quando sarà necessario.
È il prodotto che l’Europa non delle capitali, ma delle valli industriali e dei paesini dispersi, continua e voler mettere in flotta operativa.













