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Volvo e Google Assistant si integrano, Youtube sale a bordo




Volvo e Google si alleano per una maggiore libertà di chi si mette al volante. Il brand sarà il primo tra le case automotive a servirsi di Google Assistant per una completa integrazione delle funzioni impartite tramite comandi vocali.

Un modo per avviare i sistemi nell’abitacolo, ma anche tutti i dispositivi domestici e mobili connessi al servizio.

Volvo e Google integrati: a chi si rivolge il servizio

La funzionalità sarà resa disponibile progressivamente nei prossimi mesi.

Si rivolge ai conducenti di un’auto Volvo che dispone di un sistema di infotainment basato su Android: bisogna collegarsi all’app Volvo Cars e a un dispositivo abilitato al servizio Google Assistant.

Come funziona

Associando il Volvo account all’account Google personale, i guidatori dialogano direttamente con Google a bordo e impostano a distanza una serie di funzionalità.

Ad esempio, il riscaldamento in una fredda giornata invernale o il blocco delle portiere dell’auto. Una serie di comandi che secondo la Casa continueranno ad arricchirsi in futuro per facilitare soprattutto la vita di chi guiderà vetture alla spina.

«Volvo Cars è stata la prima casa automobilistica a introdurre la tecnologia e i servizi di Google nelle sue automobili; ora puntiamo a essere i primi a realizzare una completa integrazione con i dispositivi abilitati a Google Assistant – dichiara Henrik Green, chief product officer di Volvo Cars -. Questa integrazione ci permette di migliorare enormemente l’esperienza dei clienti, in quanto offre loro la possibilità di gestire in modo semplice e sicuro la loro auto mentre sono a casa o in viaggio, attraverso qualsiasi dispositivo personale che disponga di Google Assistant».

Google Assistant aiuterà l’elettrico

L’integrazione delle vetture con Google Assistant aiuterà il passaggio verso l’elettrificazione completa delle flotte, il loro uso e la gestione.

Ad esempio migliorando l’esperienza di ricarica, senza rischi per chi si affida ciecamente alla tecnologia.

Il processo di autenticazione a due fattori, infatti, permette che soltanto le persone autorizzate possano ascoltare o accedere alle informazioni richieste al momento giusto. Dunque, portare a termine alcune funzioni. Esattamente come accade con i pagamenti elettronici.

Volvo integra anche Youtube

Oltre alla partnership con Google, Volvo porterà presto a bordo anche i video da Youtube.

La piattaforma nonché secondo motore di ricerca al mondo è pronta a segnare l’inizio dell’abilitazione dello streaming sulle autovetture.

Questo non significa che Volvo stia scendendo a compromessi sulla sicurezza: consentirà la riproduzione solo quando la vettura è completamente ferma. Piuttosto con un’auto elettrica, i viaggi più lunghi potrebbero comportare una sosta per la ricarica e Youtube permettere di allietarla guardando trasmissioni in diretta, notiziari e spettacoli.

«Grazie a Youtube e altri importanti servizi di streaming che saranno presto disponibili a bordo, i nostri clienti potranno godersi la loro pausa di ricarica invece che considerarla solo una seccatura. Così l’esperienza di possesso di un’auto elettrica risulterà un po’ più gradevole», commenta Green.

L’integrazione con i dispositivi abilitati ai servizi di Google Assistant e l’introduzione di Youtube, dunque, permetterà presto alle auto Volvo di diventare un’estensione dell’ambiente domestico, forti del fatto che ormai per la più parte delle persone il traffico di trasmissione dati della telefonia mobile è illimitato.

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