Educazione Continua in Medicina: nuove disposizioni da Agenas e Confindustria Dispositivi Medici

L’emergenza per affrontare la pandemia Coronavirus sta impattando pesantemente su tutto il personale sanitario con ripercussioni sulll’attività dei provider Ecm – Educazione Continua in Medicina. Cioè di tutte quelle entità abilitate a operare nel campo della formazione obbligatoria dei professionisti della sanità.

Per supportare coloro che quotidianamente si trovano ad annullare e posticipare gli eventi in calendario, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali-Agenas e Confindustria Dispositivi Medici hanno introdotto alcuni adeguamenti alle normative. Vediamo come cambiano la programmazione e la realizzazione degli eventi Ecm.

Approfondisci qui gli effetti del Coronavirus sulla meeting industry.

Confindustria Dispositivi Medici: apertura dei periodi di divieto del Codice Etico 2020

Il consiglio generale di Confindustria Dispositivi Medici ha approvato in via straordinaria per l’anno 2020 di concedere un’apertura ai periodi di restrizione previsti dal Codice Etico per l’organizzazione degli eventi. Ciò per far fronte come industria al sostegno della situazione venutasi a creare, anche a seguito della richiesta pervenuta dal mondo scientifico, dall’associazione dei provider e dalle associazioni alberghiere.

Ricordiamo che le restrizioni vigevano in queste stagioni: 1-giugno – 30 settembre per le località di mare e 15 dicembre – 31 marzo. Nonché 15 giugno-15 settembre per le località di montagna.

Ferme restando tutte le disposizioni vigenti volte a garantire la massima sobrietà previste del Codice, si attuano queste modalità:

«Fino al 31 dicembre 2020 è consentito organizzare, partecipare e sostenere senza limitazione alcuna di periodo, gli eventi organizzati in Italia nei capoluoghi di Regione e di Provincia e in località ove presenti strutture sanitarie e/o universitarie di rilievo. Restano ferme le disposizioni per gli eventi organizzati all’estero per i quali dovranno essere osservati i periodi di stagionalità ivi previsti».

Educazione Continua in Medicina, Agenas proroga i termini

In considerazione dell’emergenza epidemiologica sono state prorogate al 30 aprile le scadenze per l’inserimento del piano formativo 2020. Così come della relazione annuale 2019 e del versamento del contributo annuale 2020.

Ricordiamo che, viste le misure urgenti introdotte dal decreto legge 23 febbraio 2020 n. 6 e dai successivi decreti attuativi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-2019, è possibile procedere allo spostamento o alla cancellazione degli eventi oggetto delle richiamate misure.

Come riprogrammare o cancellare gli eventi Ecm

1 per gli eventi in cui non sono decorsi i termini per le modifiche previsti dal manuale nazionale di accreditamento per l’erogazione di eventi Ecm (par. 4.8), il provider può individuare una nuova data, anche presumibile, e posticipare l’evento autonomamente (funzione “Modifica”);

2 per gli eventi in cui sono decorsi i termini per le modifiche previsti dalla sopracitata norma, si può individuare una nuova data di svolgimento dell’evento, anche presumibile. Quindi richiedere la modifica mediante la funzione “comunicazioni” del sistema Ecm;

3 in alternativa, può procedere autonomamente, ove ritenuto opportuno, alla cancellazione dell’evento. Dunque, al successivo reinserimento con conseguente attribuzione di un nuovo ID evento.

Educazione Continua in Medicina obbligatoria dal 2002

Il programma nazionale Educazione Continua in Medicina è diventato obbligatorio dal 2002. Dal 2008 le relative competenze di gestione amministrativa e di supporto alla Commissione nazionale per la formazione continua sono state trasferite dal Ministero della Salute ad Agenas. L’Ecm nasce per mantenere sempre aggiornati tutti i professionisti della sanità, a tutela, quindi, della salute dei cittadini.

 

Segnala qui gli eventi Mice cancellati e rimandati per Covid 19.

Se stai lavorando da casa, guarda se possono esserti utili i 10 webinar e corsi online per aggiornarsi in smartworking.

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