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Rischi di viaggio da Coronavirus: le TMC si armano

Gli strumenti di calcolo dei rischi di viaggio da Coronavirus sono l’ultima frontiera aperta dalle Tmc internazionali. American Express Gbt, Bcd Travel e l’americana Deem e la spagnola Travelperk le stanno introducendo sul mercato. Le informazioni sulla diffusione della pandemia e i nuovi focolai rappresentano oggi dati di primaria importanza per riprendere i viaggi d’affari.

E la corsa all’implementazione degli avvisi sulle applicazioni digitali è ormai partita.

Le Tmc stanno assumendo il compito delicatissimo di fornire tutte le informazioni essenziali relative al Coronavirus, al fine di supportare le decisioni dei business traveller e dei loro travel manager. Lo fanno perché in questi mesi hanno condotto sondaggi e intervistato i loro clienti per capire come cambieranno il modo di pianificare le trasferte di lavoro.

Rischi di viaggio da Coronavirus, da American Express GBT

Il servizio di Amex Gbt si chiama Travel vitals. E’ un hub di informazioni sui livelli di infezione virale, le restrizioni d’ingresso delle nazioni e anche le policy aggiornate dei fornitori. I dati provengono da “centinaia di fonti” per ammissione della Tmc. Dunque Governi, compagnie aeree, aeroporti, specialisti della gestione dei rischi come Riskline. E ancora da tutta l’industry dei viaggi, dagli alberghi ai noleggiatori di auto.

Gestire il viaggio d’affari come un evento

L’accesso a Travel vitals è gratuito per tutti gli utenti, mai clienti Amex Gbt possono avere informazioni specifiche sull’itinerario preciso attraverso l’app mobile Amex, una chat e gli strumenti di prenotazione online. I viaggiatori possono anche integrarlo nel processo di audit di viaggio per attivare avvisi ai travel manager quando i viaggi vengono prenotati verso destinazioni ad alto rischio. Quindi possono tracciare retroattivamente le trasferte effettuate in aree in cui si verificano picchi di frequenza delle infezioni. Così da fornire avvisi successivi su possibili rischi.

Commenta il VP della strategia di prodotto di Amex Gbt, Mark McSpadden: «Lo stiamo facendo perché per il prossimo futuro, dobbiamo gestire ogni viaggio come se stessimo pianificando un evento».

Ecco che il ruolo delle Tmc inizia non appena viene identificata la necessità di viaggiare e termina molto dopo il ritorno in ufficio.

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BCD Travel lancia Informed Traveller

Si chiama Informed traveller il progetto di Bcd Travel. Il gruppo lo definisce «una iniziativa globale ad ampio raggio volta ad aiutare i viaggiatori, i travel manager e gli agenti a prendere decisioni intelligenti in un panorama di regole, leggi e procedure in continua evoluzione».

Anche questa piattaforma è dedicata al monitoraggio e alla valutazione del rischio di viaggio derivante dalla pandemia.

Le informazioni cui accede da 800 fonti sono trasmesse in tempo reale. Tra esse gli alert sul rischio nelle destinazione, sulle politiche di compagnie aeree e hotel, sui protocolli di trasporto via terra e sulle restrizioni d’ingresso.

Le notizie vengono fornite attraverso tutti i punti di contatto dei viaggiatori, incluso il punto vendita dell’agenzia di viaggi e la sua app di gestione e prenotazione.

L’implementazione seguirà più fasi.

La prima è già disponibile e include l’accesso al contenuto sulle destinazioni e ai requisiti d’ingresso nei Paesi, più informazioni sulla pandemia in corso accessibili da TripSource.com. E ancora comunicazioni sull’itinerario e notifiche sullo smartphone. La seconda fase, che inizierà ad agosto, consentirà agli utenti di inserire i dettagli del proprio viaggio con dati più specifici.

Come cambia la pianificazione dei viaggi d’affari

Dalle ricerche di Bcd Travel emerge che la chiave dei cambiamenti nell’organizzazione post Covid19 è nella fase decisionale. In questo momento l’azienda valuta rischio, costo e rotta prima di decidere se prenotare la missione.

Poi segue la successiva fase di preparazione.

Sarà altrettanto importante monitorare i potenziali cambiamenti delle linee guida (precauzioni, nuove regole dei governi) e dei requisiti tra il momento della prenotazione e il viaggio. Perché nel frattempo, il quadro potrebbe essere cambiato nuovamente. Anche qui la Tmc dovrà essere un’ottima consigliera. E avvalersi di buone fonti: in questo articolo un’azienda spiega a tal proposito i suoi must.

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