Trust Togheter: nuovo piano per il rilancio di AirFrance-KLM

Non è stato ancora presentato e già sembra che i sindacati siano sul piede di guerra. Ma si sa siamo in Francia (leggi: Francia, terra di scioperi?)… Stiamo parlando del nuovo piano di rilancio di Air France-KLM che, dopo Transform 2015 e Perform 2020 (leggi: Investire per crescere), punta a una completa riorganizzazione del gruppo con Trust Together.

Il piano del nuovo amministratore delegato e direttore generale Jean-Marc Janaillac verrà presentato al consiglio di amministrazione il prossimo 2 novembre e al comitato centrale il giorno dopo: “Non si tratta di presentare l’ennesimo piano a scadenza 2020 o 2025, ma piuttosto di sbloccare la situazione di impasse nella quale ci troviamo”, ha detto il manager, che ha come obiettivi principali “ristabilire la fiducia in tutto il gruppo e rimettere al centro del nostro business il cliente”

Perché in effetti il cliente ultimamente tra scioperi, servizi non sempre di livello, e tariffe a volte non concorrenziali, ha un po’ sofferto. Soprattutto il viaggiatore d’affari che non richiede altro che puntualità, frequenze, un rapporto qualità/presso accettabile, un programma di fidelizzazione efficace (e questo certamente c’è, premiato anche due volte dalle aziende italiane nell’ultima edizione di Ima, clicca qui) e un network di destinazioni che si adatti al suo business. E per farlo il gruppo franco-olandese deve ancor meglio ripartire i ruoli tra i due big della società, ovvero Air France e KLM, sviluppare Transavia sia in Francia, dove invece ci sono qualche problema, che in Olanda, e sviluppare anche un’offerta low cost lungo raggio ormai vera novità del mercato, ben vista dagli olandesi.

Vi sarà tutto questo il 2 novembre prossimo? Scommettiamo di sì. E, magari, attendiamoci qualche novità inaspettata.

 

Lascia un commento

*