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Viaggi in Marocco: come viaggiare dall’Italia e quali documenti servono

Buone notizie per chi sta organizzando un viaggio in Marocco: le regole sanitarie legate alla pandemia sono ormai un ricordo, sia per l’ingresso nel Paese sia per il rientro in Italia. Oggi per volare da Roma, Milano o qualsiasi altra città italiana verso Marrakech, Casablanca o Tangeri non serve più alcun modulo di localizzazione, certificato vaccinale o test Covid. Restano invece valide — e vanno rispettate con attenzione — le normali regole doganali su passaporto e visto.

Passaporto e visto per il Marocco

Il passaporto deve avere una validità che copra almeno la durata del soggiorno in Marocco, ed è consentito l’ingresso senza visto per soggiorni turistici fino a 3 mesi; per motivi di lavoro, studio o altro è invece necessario richiedere il relativo visto presso un ufficio diplomatico-consolare marocchino in Italia.

In pratica, per un normale viaggio turistico dall’Italia i cittadini italiani non hanno bisogno di alcun visto, a patto di non superare i 90 giorni di permanenza.

Un paio di attenzioni pratiche:

  • La carta d’identità, anche se valida per l’espatrio, di norma non è sufficiente: si può entrare con la sola carta d’identità solo viaggiando con un tour operator, in un gruppo di almeno 8 persone che si occupi delle formalità doganali; tuttavia si sono verificati casi di respingimento in frontiera anche in questa situazione, quindi è sempre meglio avere con sé il passaporto.
  • Molte agenzie e i consolati consigliano, per sicurezza, una validità residua del passaporto di almeno 6 mesi dalla data di rientro: non è un obbligo esplicito della normativa marocchina (che richiede solo una validità pari alla durata del soggiorno), ma è una prassi diffusa che evita problemi in frontiera o con la compagnia aerea.

Per quanto riguarda il visto d’ingresso da altri Paesi, esiste un elenco dei quelli esenti.

Moduli sanitari: niente più fiche sanitaire, Green Pass o tamponi

Chi ha viaggiato in Marocco nel 2022 ricorderà la fiche sanitaire del passeggero da scaricare dal sito dell’Onda. Quella regola non esiste più: dal 27 febbraio 2023 non è più richiesta la compilazione della “fiche sanitaire” per l’ingresso nel Paese, indipendentemente dal Paese da cui parte il viaggiatore. Allo stesso modo, per il rientro in Italia non è previsto alcun modulo di localizzazione dei passeggeri (Plf) né alcuna certificazione sanitaria, così come per l’ingresso in territorio italiano da qualunque provenienza.

In sintesi: oggi il viaggio Italia-Marocco, dal punto di vista sanitario/burocratico, è tornato ad essere un viaggio “normale”, senza documenti Covid né in andata né al ritorno.

Assicurazione di viaggio: non obbligatoria ma consigliata

Nessuna assicurazione sanitaria è richiesta per entrare in Marocco, ma resta un consiglio sensato per chiunque viaggi fuori dall’Unione Europea: la sanità pubblica marocchina non sempre garantisce standard adeguati per un turista straniero, quindi una polizza che copra spese mediche, eventuale rimpatrio sanitario e imprevisti di viaggio permette di evitare costi elevati in caso di necessità.

Dirham: cosa sapere sulla valuta marocchina

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la moneta locale: l’esportazione del dirham dal Marocco è vietata dalla legge, e chi lascia il Paese deve riconvertire tutta la valuta rimasta nella forma originale, presentando la ricevuta di cambio ottenuta all’arrivo. Conviene quindi cambiare solo l’importo che si prevede di spendere, o tenere da parte le ricevute di cambio per riconvertire i dirham avanzati prima di lasciare il Paese (in aeroporto o presso una banca).

Contatti e fonti ufficiali da consultare prima di partire

Le regole d’ingresso possono comunque cambiare, quindi prima della partenza è sempre buona norma controllare le fonti ufficiali:

  • Viaggiare Sicuri – la scheda Paese della Farnesina, con documenti, sicurezza e norme di ingresso sempre aggiornate
  • Sito ufficiale ONDA – l’Ufficio Nazionale degli Aeroporti marocchino, per eventuali novità su formalità in aeroporto
  • Ambasciata d’Italia a Rabat – aggiornamenti diretti dalla rappresentanza diplomatica italiana in Marocco
  • Consolato Generale d’Italia a Casablanca – utile anche per chi parte da o rientra tramite Casablanca
  • Ambasciata del Regno del Marocco in Italia – tel. (+39) 06.85508001/02/03/04, e-mail ambmaroccoroma@maec.gov.ma, per dubbi specifici sulla documentazione d’ingresso.

 

 

[Approfondisci sulla Carta dei Diritti dei passeggeri]

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