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Viaggi in Marocco 2022: come viaggiare dall’Italia

Viaggiare dall’Italia al Marocco è possibile, ma ci sono ancora delle regole di cui dobbiamo tenere conto.

A differenza di molti altri Paesi del mondo, infatti, il Marocco ha disposto che sarà ancora necessario fino al 16 agosto 2022 un Green Pass o un tampone molecolare negativo per l’ingresso nel Paese.

Vi ricordiamo che invece in Italia a partire dal 1° giugno 2022 non è più richiesta né la certificazione verde né alcun altro documento per il rientro o l’ingresso nel territorio.

Proprio perché in questo caso il regolamento cambia tra l’andata e il ritorno, vi suggeriamo di fare particolare attenzione. Per maggiori informazioni su come viaggiare dall’Italia al Marocco, potete sempre consultare il sito Viaggiare Sicuri o quello dell’Ente nazionale del turismo.

In alternativa, le informazioni sono reperibili sul sito dell’Ufficio Nazionale degli Aeroporti (Onda), l’ente di gestione aeroportuale del Marocco, o contattando la vostra compagnia aerea.

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PLF e Green Pass per viaggiare dall’Italia al Marocco

Quando parliamo di Green Pass per viaggiare in Marocco più nello specifico intendiamo una certificazione verde derivante da vaccino o tampone molecolare.

Dal 18 maggio fino al 16 agosto 2022, infatti, per entrare in Marocco tutti i passeggeri maggiorenni, indipendentemente dal loro Paese di provenienza, dovranno presentare alternativamente un Certificato vaccinale Covid-19 o il risultato negativo di un test molecolare effettuato entro le 72 ore dalla partenza.

Il certificato vaccinale – o passaporto vaccinale, come viene chiamato in Marocco -, si intende valido quando attesta tre dosidue dosi di cui l’ultima effettuata al massimo quattro mesi prima. Una sola dose di Johnson & Johnson è equivalente a due dosi degli altri vaccini.

Per i minori dai 12 ai 18 anni il certificato vaccinale si intende completo con due sole dosi.

I minori di 12 anni invece non sono sottoposti ad alcuna obbligazione.

Per quanto riguarda il Plf, sussiste la necessità di compilare un documento, la fiche sanitaria del passeggero, un modulo di localizzazione da scaricare dal sito dell’Onda.

Riapertura Marocco 2022

Fino al 16 agosto 2022 è necessario osservare gli obblighi di cui abbiamo parlato e tenere conto di certe eventualità.

Infatti, all’arrivo è possibile che i passeggeri a campione siano sottoposti ad un tampone rapido antigenico e lo stesso può avvenire in hotel o nel luogo di permanenza dopo 48 ore dall’ingresso.

Se il viaggiatore risulta positivo una volta arrivato nel Paese, qualora sia asintomatico, dovrà sottoporsi ad auto-isolamento al domicilio o in hotel. Nel caso di sintomi moderati, invece, si dovrà recare in ospedale in struttura pubblica o privata.

Per questo prima della partenza vi consigliamo di fornirvi di un’assicurazione sanitaria di viaggio che comprenda anche eventuali rischi legati al Covid-19.

Ricordiamo che per accedere agli spazi chiusi, tra cui uffici pubblici, hotel, bar, ristoranti, hammam, sale sport e negozi, è sempre necessario il certificato vaccinale.

Per quanto riguarda il visto, l’Italia rientra nell’elenco dei Paesi esenti da visto d’ingresso. Questo significa che a tutti i viaggiatori italiani sarà possibile recarsi in Marocco per un soggiorno di durata uguale o inferiore ai 90 giorni. Superati questi ultimi, è necessario richiedere un visto di studio o lavoro recandosi in un ufficio consolare del Marocco in Italia.

Prima della partenza vi raccomandiamo di rimanere aggiornati consultando fonti ufficiali, come il sito della Farnesina, quello dell’Ufficio Nazionale degli Aeroporti o quello dell’Ambasciata d’Italia a Rabat.

[Approfondisci sulla Carta dei Diritti dei passeggeri]